Il miglior calciomercato invernale di sempre inizia oggi. Mai come in questa sessione tutte le big hanno bisogno e non possono sbagliare neanche un colpo: vi raccontiamo tutto
Allacciate le cinture. Si parte oggi, ufficialmente, seppur sia sempre calciomercato. Ma oggi si parte, ufficialmente, fino al prossimo 2 febbraio. Un mese per riparare, ricostruire, rivoluzionare. Pensate alla Fiorentina, che mai avrebbe pensato di arrivare qui in questa situazione: ha iniziato con un deus ex machina, Daniele Pradè, con un tecnico con un triennale ricchissimo, Stefano Pioli, e si trova con l'ex deus ex machina della Juventus di Cristiano Ronaldo reduce dall'avventura al Tottenham, Fabio Paratici, a provare a salvare il Titanic Viola. Maiuscolo, mentre la classifica è minuscola: sarà rivoluzione, hanno chiesto di partire Albert Gudmundsson, Dodò, Pietro Comuzzo, può farlo Nicolò Fagioli, anche Hans Nicolussi Caviglia, clamorosamente pure Moise Kean per il quale la Fiorentina chiede quel che dovrà chiedere in estate, 62 milioni di euro. E poi molti altri, ça va sans dire, rivoluzionare disperatamente per provare a salvarsi. Mano Solomon primo arrivo, poi forse Jeremie Boga e forse Cesare Casadei per Rolando Mandragora. Per ora con Paolo Vanoli, ma solo perché aggrappato all'ultima scialuppa.
E' e sarà il miglior mercato invernale di sempre. Perché mai come in questa sessione nessuna può fallire. Perchè lassù ci son tutte, nel gran ballo. E perché tutte hanno qualcosa da aggiustare, migliorare, rattoppare, rinforzare, allungare. Il Milan ha preso Niclas Fullkrug in attacco, ora un difensore ma seppur Massimiliano Allegri sogni un top, la sensazione è che sarà un gennaio 'low profile'. Con un giocatore che sia un'alternativa di altissima esperienza e qualità ma non con grandi investimenti. Poi sul centrale e sulla punta, all-in in estate, coi contatti con l'entourage di Dusan Vlahovic che proseguono. Ancora niente fumata bianca, commissioni e richiesta d'ingaggio sono uno scoglio tosto da superare. A proposito di rinnovi: al momento, nessuna apertura di Mike Maignan al nuovo contratto col Milan, ad oggi...
La Juventus vuole un regista. Assolutamente. Un'alternativa che in breve tempo diventi anche un titolare nelle mattonelle ora di Manuel Locatelli. Il problema? La Juve non ha liquidità da investire a gennaio, sicché il lavoro di Damien Comolli per accontentare Luciano Spalletti è tutt'altro che facile. Proposti tanti nomi, l'ad bianconero sta sfogliando la margherita e ora lo farà di fatto insieme al neo ds Marco Ottolini. L'Inter sfoglia la margherita: può partire un centrale adesso prima della rivoluzione estiva della difesa (e della porta, perché arriverà Guglielmo Vicario al posto di Yann Sommer...). Stefan de Vrij primo indiziato ma non è il solo. L'alternativa? Un esterno destro, oppure entrambi se dovesse arrivare (sia mai) una proposta per Luis Henrique, in caso d'uscita di Davide Frattesi allora Andy Diouf con più minuti in mezzo e certo l'arrivo di un fludificante.
Il Napoli è a saldo zero, un bel problema: prima cedere per X soldi, poi investire al massimo per gli stessi. Così può cambiare la storia di Lorenzo Lucca e Noa Lang... La Roma vorrebbe fare il doppio colpo davanti, Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee più che indiziati, però Paulo Dybala può tornare in Argentina e magari interrompersi il prestito di Evan Ferguson e semmai partire Artem Dovbyk e perché no Tommaso Baldanzi. E le altre? Il Como inizia a fare i conti coi conti in vista dell'eventuale Europa, l'Atalanta con la possibile partenza di un big (Ademola Lookman? Ederson?) e relativo sostituto, il Bologna deve solo puntellare la rosa (terzino, difensore se parte Lucumi, forse trequartista) e via andando tutte le altre. Nessuna esclusa. Allacciate le cinture...











