Verona, Zanetti: "Partita decisa da una deviazione, prestazione sull'onda di Napoli"
È terminata la sfida del Bentegodi fra l'Hellas Verona e la Lazio: i biancocelesti si sono imposti 0-1 grazie all'autorete di Nelsson nel finale. Il tecnico gialloblu, Paolo Zanetti, parlerà a breve in conferenza stampa per commentare la prestazione della sua squadra.
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Ore 20.42 inizia la conferenza stampa.
Perché non si riesce ad avere continuità di prestazione? E Bella-Kotchap come sta?
"Bella-Kotchap aveva i crampi, semplicemente, è uscito per quello. Avere un giocatore così importante con i crampi negli ultimi minuti non andava bene dal mio punto di vista, ed anche secondo il suo, come mi ha detto poi. Abbiamo avuto molte situazioni per fargli male, ci è mancato l'ultimo passaggio, qualità, la partita è stata decisa da una deviazione. La squadra ha dato l'anima, la prestazione è stata secondo me sull'onda di quella di Napoli".
Rimane convinto che Orban e Giovane possano giocare assieme? E rimarrete in ritiro?
"Sì, rimango convinto che tutti i nostri giocatori possano giocare insieme, poi di volta in volta si valutano le situazioni. Per il ritiro ora valutiamo, non è deciso. Ma la squadra oggi non va punita".
Giovane lo avrai alla prossima gara o temi di perderlo per il mercato? Riferebbe il doppio cambio in attacco?
"Non ho una risposta, bisogna chiedere al direttore sportivo ed alla società. Penso non stia attraversando il suo miglior momento, si impegna molto, può e sa fare molto di più. Chi entra poi deve fare meglio. In queste partite non siamo statti troppo pericolosi sia con le punte iniziali che con chi è entrato, ci è mancato sempre l'ultimo passaggio".
Akpa-Akpro rientra alla prossima? E Belghali lo ha già sentito e lo convocherà?
"Akpa-Akpro non è recuperato. Belghali sì: l'ho già sentito per il rientro dalla Coppa d'Africa".
Cosa le hanno detto gli arbitri sul rigore?
"Che c'era fuorigioco. Poi sul rigore: se non è netto quello di Provedel, lo è quello su Bradaric. Un altro episodio che sposta completamente i giudizi. Protestare è inutile: dalla panchina abbiamo protestato, ma chiaramente dalla panchina il fuorigioco non si vedeva".
Quanto sente di poter contare nei prossimi sei mesi su Serdar, Suslov e Harroui? Che sono quelli che portano qualità a centrocampo: senza di loro la società può fare riflessioni sul mercato...
"Contiamo su tutti e chiaramente contiamo su questi giocatori che hai detto. Però devono essere in forma fisicamente. Serdar è un giocatore importante che però deve recuperare. È stato fuori per tanto tempo, deve recuperare la condizione. Queste sono partite di grande corsa, dove serve la condizione per essere dentro la partita. Serdar rimane un giocatore per noi importante, Harroui uguale. Per Suslov c'è un punto di di domanda. Abbiamo l'esperienza di Harroui. Un giocatore che arriva da un crociato non si può pensare che sia pronto subito, è un'utopia. Aspettiamo di vedere in che condizioni tornerà e quanto tempo ci vorrà".
Ore 20.50 finisce la conferenza stampa











