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Verso Roma-Inter, Dzeko: "Lautaro è da Pallone d'Oro, felice per la crescita di Dovbyk"

Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
sabato 19 ottobre 2024, 10:15Serie A
19.10.2024 10:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Quella tra Roma e Inter è una sfida speciale per il doppio ex Edin Dzeko che, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, tra i tanti temi toccati ha risposto alla domanda su chi sia la coppia più forte tra Dzeko-Salah e Thuram-Lautaro: "Eh...mica posso dire che io sono più forte di un altro, non va bene... io e Salah abbiamo avuto un grande feeling, credo che qualcosa di mio lo abbia anche aiutato per arrivare ai livelli poi dimostrati. La ThuLa? I migliori in Italia. E Thuram mi ha sorpreso tantissimo".

Il centravanti bonsiaco si sofferma poi su Lautaro: "Abbiamo un ottimo rapporto, ancora oggi lo sento. Dopo il mio addio è diventato capocannoniere, forse un po’ di mio glie l’ho lasciato. La verità è che i giocatori forti in campo si capiscono subito. E per entrambi, è stato facilissimo intendersi. Dunque...". Sulle sue possibilità di vincere il Pallone d'oro, si esprime così: "È stato decisivo per lo scudetto, decisivo per la Coppa America, è giusto che sia tra i candidati".

Spazio poi al centravanti romanista, ovvero Dovbyk: "Io più di tutti so quanto sia complicata la Serie A. Lui lo scorso anno è stato capocannoniere in Spagna, all’inizio ha avuto un po’ di difficoltà, ma ha fatto come me, non ha mollato e ora gli viene tutto più facile. Sono felice per lui". Un consiglio, infine, sulla gestione delle critiche partendo dalla sua esperienza a Roma: "Per fortuna, non mi sono mai fermato a pensare. E non ho mollato. Avrei potuto, lo sa? Sarei potuto andar via, sarebbe stata la scelta più semplice. Ma io volevo dimostrare alla gente che non era Edin, quello lì. Mi sono detto: Resto, non voglio finire la mia esperienza in Italia così, sono meglio di quel che avete visto".

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