Yildiz, promessa mantenuta: rinnovo con la Juve e titolare contro la Lazio
Quella di ieri è stata una giornata storica per la Juventus che ha annunciato il rinnovo di Kenan Yildiz fino al 2030. Per celebrare questo prolungamento il club bianconero ha organizzato un evento in grande stile e in conferenza stampa si sono presentati il numero 10 juventino e Damien Comolli. L’ad della Juventus ha parlato così del rinnovo di Yildiz: “Oggi (ieri, ndr) è la prima volta che parlo in italiano e vi chiedo di scusarmi se farò qualche errore, ma è un’occasione troppo importante per non parlare nella vostra lingua. Oggi (Ieri, ndr) siamo lieti di annunciare il rinnovo di contratto di Kenan Yildiz fino al 2030. Kenan è un campione vero ed è una stella del calcio come il suo cognome ci ricorda. Lui ha costanza, ambizione e senso di responsabilità da mettere al servizio della squadra ed ha i valori tipici della famiglia bianconera. Grazie Kenan per rimanere con noi. Noi vogliamo riportare la Juventus ai successi che merita e costruire il futuro. Il rinnovo di Kenan è un passo importate per il futuro e continueremo a lavorare fino alla fine anzi oltre alla fine”. Accanto all’ad della Juventus c’era proprio Yildiz che era visibilmente emozionato. Il numero 10 bianconero ci ha tenuto a ringraziare tutto il mondo juventino per la fiducia: “Voglio ringraziare John Elkann e Comolli per il rinnovo di contratto. Sono molto felice di rimanere insieme a voi e faremo delle belle cose insieme. Io amo la Juventus e sono convinto faremo grandi cose insieme. Fino alla fine”.
Spalletti felice per il rinnovo di Yildiz.
Poco dopo l’annuncio del rinnovo di Yildiz è stato il turno di Spalletti di sedersi in conferenza stampa per parlare del match contro la Lazio. Ma il primo commento dell’allenatore è stato proprio a proposito del prolungamento del turco: “Ci siamo vestiti tutti così perché un giorno importante per la Juventus ed è significativo per le ambizioni di questo club. È bellissimo pensare di avere Kenan per più anni possibili". Spalletti si è poi concentrato sulle condizioni fisiche di alcuni suoi giocatori: “Yildiz è a disposizione, mentre Kelly e Conceicao hanno lavorato a parte dobbiamo valutarli domani mattina". Il tecnico di Certaldo ha anche parlato dell’importanza che ha McKennie per la Juventus: “Il centravanti era il punto di arrivo e il finalizzatore ora spesso è il punto di partenza, perchè la finalizzazione viene distribuita con tutta la squadra. Noi utilizziamo la punta anche per aprire gli spazi. La punta che viene incontro a giocare con la squadra fa superiorità dove viene a giocare e allo stesso tempo libera uno spazio, uno dei centrali lo viene sempre a bacchettare, a prevenire una marcatura, e di conseguenza rimangono questi spazi. Noi vogliamo essere quella squadra lì, che si influenza con il gioco e il movimento, a percepire cosa è vantaggioso e svantaggioso, quando la partita è statistica e quando entra nelle condizioni di far cambiare il risultato. Il centravanti dà apertura a questi spazi, ma devi anche saper finalizzare, è un po' tutto e lascia la possibilità di inserimento. A volte secondo le caratteristiche che ha aiuta a uscire dalle pressioni, McKennie a volte lo usiamo in costruzione e a volte lo mandiamo a prendere la palla addosso perché c'è bisogno di uscire dalle pressioni, lui sa fare anche questo. Perciò lo usiamo in più reparti". Infine, Spalletti ha parlato di un suo possibile rinnovo di contratto: “Secondo me è giusto non mettere pressione alla cosa, la società deve avere tempo di fare valutazioni. Per quanto mi riguarda, se mi riuscirà di dimostrare il mio valore come Kenan allora sarà una cosa possibile. Siamo concentrati sulla nostra priorità, la mia deve essere quella di preparare bene le partite. La Juventus ha da sistemare qualcosa come oggi, che diventa fondamentale per il futuro, ha da parlare di contratti in scadenza... c'è anche il mio ma io sono venuto con quell'intenzione di lasciare a loro disposizione la scelta. Ci sono delle partite da giocare che possono far cambiare opinione, si fanno le cose con calma. Io ho parlato spesso con Elkann per telefono e lo sento molto vicino, partecipe a quelle che sono le nostre dimostrazioni di forza, le nostre voglie di diventare sempre più forti. Con lui vicino ci sentiamo ancora più forti".
Conceicao e Kelly da valutare.
In vista della sfida contro la Lazio, Luciano Spalletti è pronto a rivedere alcune scelte iniziali, anche a causa di condizioni fisiche non ottimali di diversi elementi della rosa. L’allenatore bianconero opterà per una variazione tattica, affidandosi al 3-4-2-1 per garantire maggiore solidità e copertura in ogni zona del campo. Tra i pali tornerà Di Gregorio, rimasto a riposo nell’ultimo impegno di Coppa Italia, mentre il reparto arretrato sarà composto da Kalulu, Bremer e Koopmeiners. Quest’ultimo verrà impiegato nuovamente nel ruolo di difensore sul centrosinistra, considerando che Kelly non è ancora al meglio della condizione. Sulle corsie di centrocampo agiranno McKennie a destra e Cambiaso a sinistra, con Locatelli e Thuram incaricati di presidiare la zona centrale. Alle spalle della punta spazio a Miretti, chiamato a sostituire Conceicao, fermato da un lieve problema muscolare, insieme a Yildiz, pronto a rientrare dopo il turno di riposo contro l’Atalanta. In attacco sarà ancora David a guidare l’offensiva, mentre Openda inizierà la gara dalla panchina.











