Inter a Sassuolo, dubbio Thuram-Pio Esposito. Chivu pronto al tour de force
Sembrava strano anche solo immaginarlo, visto che fino all’estate scorsa nessuno - o comunque pochi - poteva pensare ad un cambio di gerarchie nell’attacco nerazzurro. Oggi però quella suggestione è diventata realtà, visto che accanto a Lautaro Martinez rimane sempre vivo il ballottaggio tra Marcus Thuram e Pio Esposito. Intendiamoci bene: il francese e il classe 2005 non sono in competizione serrata e lo stesso Chivu non è mai stato rigido nella scelta degli attaccanti da schierare sul terreno di gioco. Da qualche settimana a questa parte però la crescita dell’ex Spezia è sotto gli occhi di tutti, così com’è palese il feeling con l’argentino, irrobustito da una serie di prestazioni di livello.
Thuram non può essere scalzato facilmente, visto che con Lautaro ha un’intesa cementata da tempo e rappresenta una delle coppie d’attacco più prolifiche d’Europa. L’arrivo di Pio Esposito alla Pinetina però ha alzato il livello, senza considerare l’impatto di Bonny, anche se l’ex Parma ad oggi ha bisogno ancora di maggiore continuità e cattiveria. Il ballottaggio in avanti è aperto anche per la partita di oggi con gli emiliani.
La squadra di Grosso vive un momento positivo. È reduce da due vittorie consecutive e soprattutto non ha pressioni di classifica. L’undici di Grosso nella gara d’andata al Meazza ha perso di misura, al Mapei Stadium ha avuto un crollo solo contro la Juventus e contro il Napoli, al Maradona, ha perso solamente 1-0.
I neroverdi sono una squadra tecnica. I nerazzurri devono anche gestire le energie, perché è in arrivo un tour de force tra campionato e Champions League.
L’Inter deve affrontare cinque partite in sedici giorni, con la grande incognita del derby d’Italia contro la Juventus prima della gara d’andata dei playoff di Champions League contro il Bodo Glimt. In mezzo alle due gare europee la trasferta di Lecce con una squadra in piena lotta salvezza. Chivu ha sempre detto di non voler fare calcoli, ma sarà fondamentale il recupero di Calhanoglu e Barella per dare fiato e corpo ai sogni dei nerazzurri. Alla Pinetina si guarda sempre alla giornata, ma per vivere il quotidiano serve anche visione per non essere spiazzati in futuro.











