Avellino, la carica del Partenio per battere la Sampdoria. Partita speciale per Tutino
Prosegue la preparazione dell’Avellino in vista del match in programma sabato pomeriggio contro una Sampdoria attivissima sul mercato, ma che – come insegna la storia recente – anche con nomi importanti sta vivendo un triennio particolarmente difficile in cadetteria. Biancolino sa bene che un successo consentirebbe di allontanarsi in modo importante dalla zona retrocessione: con i blucerchiati è un vero e proprio scontro diretto e il Partenio sarà quel fattore decisivo da sfruttare fino alla fine per portare a casa tre punti che sarebbero fondamentali. Partita speciale per Gennaro Tutino, attaccante che a Genova non è riuscito a esprimere il massimo del suo potenziale a causa di un infortunio che lo ha tenuto fermo ai box per tutto il girone di ritorno. La scorsa estate ha accettato la proposta dell’Avellino e, nei primi due mesi, ha visto pochissimo il campo sempre a causa di problemi fisici che lo hanno costretto a fermarsi per subire un’operazione. La sosta gli ha permesso di mettere benzina nelle gambe e la squadra ha assolutamente bisogno dei suoi gol e delle sue giocate per tagliare il traguardo e vivere un 2026 da protagonista dopo aver archiviato un anno indimenticabile ed emozionante per tutto il popolo irpino. Quando mancano ancora diversi giorni alla gara, possiamo dire che Biancolino ha pochi dubbi di formazione. In porta è ormai assodata la titolarità di Daffara, cresciuto molto col passare delle settimane. Fontanarosa rientra dalla squalifica e formerà il terzetto difensivo con Simic ed Enrici, in attesa che il neo arrivato Reale si integri nel gruppo adattandosi agli schemi di gioco. Cancellotti torna dunque a sinistra al posto di Milani.
In mediana la certezza è Palmiero, con Sounas in vantaggio su Besaggio e Palumbo che viaggia verso la riconferma. In avanti, al fianco di Tutino, ci dovrebbe essere Biasci, tornato ad essere brillante e decisivo dopo un periodo di fisiologico calo tra novembre e dicembre. Nella ripresa potrebbe esordire anche Sala, il primo innesto del mercato di riparazione arrivato dal Como. In dubbio Insigne e Kumì che, nella migliore delle ipotesi, si accomoderanno in panchina. Naturalmente tengono banco anche le vicende di mercato. Lescano guadagna tanto, non rientra nei piani tecnici e sarà venduto ma l’Avellino non accetta soluzioni diverse dalla cessione a titolo definitivo. Almeno per ora. Oltre alle piste estere si segnala anche il pressing del Brescia che, sul tavolo, avrebbe messo una cifra che si avvicina al milione di euro speso un anno fa per acquisirlo dal Trapani. La Salernitana lo segue da tempo su esplicita richiesta di mister Raffaele e per il giocatore sarebbe destinazione gradita, ma non c’è stato il rilancio da parte della dirigenza e le parti sono lontanissime dal punto di vista economico. Da piazzare anche Manzi che, a quanto filtra, ha mercato in C e potrebbe partire a breve. Difficile immaginare un altro movimento in avanti, visto che Favilli è sulla via del recupero e Patierno gode della fiducia del club e dell’ambiente. In entrata occhi su Riccio della Sampdoria e su Ceccherini della Cremonese, si raffredda la pista Coli Saco: il possente centrocampista potrebbe andare a Salerno.











