Avellino, la Sud contro Biancolino. Il tecnico: "Non accetto offese alla famiglia, ma ho esagerato"
È attraverso la nota ufficiale che di seguito riportiamo, che l'Avellino "comunica che in data odierna, pur consapevole di essere in linea con l’obiettivo stagionale dichiarato a più riprese, si è tenuta una riunione tra società e staff tecnico in merito al momento della squadra e all’episodio che ha visto mister Biancolino protagonista di uno sfogo al termine della gara dal quale è poi scaturito un comunicato della Curva Sud", che ha sostanzialmente detto al tecnico di fare le valigie se non regge la pressione.
Al termine dell'incontro, come sempre riporta il club irpino, è emersa la volontà di Raffale Biancolino di rilasciare una dichiarazione rivolta all’intero ambiente irpino. Ecco le sue parole:
“Sono consapevole che probabilmente per questa gente non sono uno come gli altri, la mia storia in questo club fatta di cinque promozioni ma anche della delusione di una retrocessione e di due infortuni alle ginocchia probabilmente rende tutto per me più pesante. Sono un uomo in carne e ossa anche io, accetto le critiche fin quando però non travalicano il limite del consentito sfociando in insulti, cattiverie e offese che non toccano soltanto l’aspetto sportivo e professionale ma entrano nell’ambito personale e familiare. Questo non giustifica lo sfogo di fine gara del quale mi scuso e con il quale non intendevo mancare di rispetto a nessuno, soprattutto a quella che ritengo essere la mia gente poiché anche le pietre sanno che vivo in questa terra da più di venti anni. È stato un gesto sicuramente non bello ma non rivolto alla mia gente bensì a una persona che non stava né giudicando l’allenatore né la persona. Ha usato parole offensive nei confronti della mia famiglia e questo é inammissibile. Ma comunque resta un gesto inaccettabile figlio dell’istinto che non posso e non devo permettermi, soprattutto in qualità di allenatore dell’Avellino. Non so cosa darei per raggiungere prima possibile l’obiettivo stagionale della salvezza, ma senza il supporto della nostra gente diventa tutto più difficile. A prescindere da Biancolino abbiamo una squadra e una categoria da difendere. Il sostegno che chiedo è soprattutto per questi due ultimi elementi che sono molto più grandi di ognuno di noi. L’aiuto che si da alla squadra nei momenti difficili vale molto di più dello gioire insieme. Per questo spero e chiedo, veramente con tutto il cuore, che a partire dalla gara contro il Pescara il Partenio – Lombardi ritorni ad essere quella bolgia in grado di spingere la squadra alla vittoria. A fine partita, poi, è giusto applaudire o criticare a patto che lo si faccia nei confronti dell’allenatore e non dell’uomo. Sempre forza lupi!”.











