Domani Parma-Reggina, Iachini: "Tanti indisponibili, qualche freccia in più nell'arco serviva"
La vittoria sembrava ormai conquistata ma in extremis il Monza ha centrato il pareggio, e così, nel turno infrasettimanale, il Parma si è dovuto accontentare di un solo punto, volgendo subito la testa al match ormai alle porte, quello contro la Reggina.
Del quale, come riporta parmalive.com, ha parlato il tecnico Giuseppe Iachini in conferenza stampa: "Dobbiamo continuare il nostro percorso, lavorando sulla tattica, e dare un vestito alla squadra. La squadra è cresciuta, nonostante abbiamo avuto tanti intoppi, con 10-11 indisponibili ogni volta, ma stanno crescendo i singoli, il gruppo e la squadra si sta conoscendo. E anche con chi è sopra di noi siamo andati a fare la partita".
Una partita che ha però lasciato scorie anche a livello di rosa: "Atleticamente la squadra sta bene, ma domani non recuperiamo nessuno, anzi valuteremo chi dover far riposare. Vazquez dietro le punte come a Palermo ci dà più forza in attacco, ha segnato tanto e fatto tanti assist, poi i pali, ma non è molto tutelato, subisce 20/25 falli a gara, spesso neanche segnalati: infatti è uscito malconcio da Monza, con una contusione alla caviglia. Altri ragazzi che stanno tirando la carretta da tempo hanno bisogno di riposo. Abbiamo alcuni acciaccati, ma è normale quando giochi così tante gare. Tutti devono rifiatare. Vediamo l'allenamento di oggi e per domani decideremo prima della partita. Bisogna leggere la partita all'interno della stessa. Chiaro però che avere qualche freccetta in più all'arco non fa male".
Al netto di ciò, viene però evidenziata al mister una situazione comunque complessa, che ha portato forse meno punti del previsto. Su questo Iachini conclude: "Lo dicono le statistiche: per le tante occasioni che abbiamo creato e per le poche che abbiamo subito, avremmo meritato più punti, ma dobbiamo comunque crescere. Le gare si vincono anche grazie alla malizia, dovevamo concretizzare di più. Gli infortuni poi condizionano parecchio. Rinunciare a Cassata in mezzo, così come Schiattarella, e tutti gli altri, Benek a esempio, pesa. Poi vinciamo con il Pordenone e perdiamo Pandev e Buffon, vinci con la SPAL e perdi Tutino e Inglese... purtroppo ora è così, ma vedo la squadra crescere. Poi non voglio parlare di episodi o errori arbitrali, ma mancano anche dei rigori al Parma".











