Reggiana, domani c'è la Carrarese. Bisoli: "C'è da scalare l'Everest in k-way. Ma lo faremo"
"Come ci si allena da penultimi in classifica? Non bene, ma ho cercato di togliere ai ragazzi tutta l'ansia che hanno, quella negatività che si è creata dopo la bruttissima partita contro il Pescara, per la quale il sottoscritto si prende la colpa perché non aveva capito la situazione al 100%. La squadra ha bisogno dell'amore di tutti, faremo di tutto finché la speranza ci dirà che possiamo mantenere la categoria": così, nel corso della conferenza stampa odierna, il tecnico della Reggiana Pierpaolo Bisoli, che ha parlato alla vigilia della partita contro la Carrarese, valevole per la 34ª giornata del campionato di Serie B.
Il discorso si porta subito quindi alla rosa a disposizione: "Quaranta non è convocato, non si è allenato nelle ultime due sessioni di allenamento, che per me sono quelle fondamentali, Reinhart si è invece allenato e domani sarà titolare, come Gondo, che tiene tantissimo alla Reggiana e lo sta dimostrando. Papetti ha avuto la febbre, ma sarà tra i convocati. Rover? Ha bisogno di ripulire la centralina, gli ho tolto un po' di ruggine ma sono certo che ci darà molto perché lo ha nelle corde".
Andando all'avversario, definita dalla stampa emiliana "una squadra alla Bisoli": "La Carrarese fa del grande calcio, sprizza vigore, è proprio una squadra che mi piace, e faccio i complimenti a Calabro. Ma noi non dobbiamo aver paura, domani ci saranno da portare a casa punti per mantenere accesa la fiammella. Se riusciamo ad aprire il cuore, ce la possiamo fare: noi dobbiamo soffrire per la Reggiana, dobbiamo scalare l'Everest, e se siamo in k-way pazienza, prenderemo freddo, ma lo scaleremo".
Conclude quindi: "A 40 punti possiamo arrivare ai playout. Io vorrei arrivare a 39 e giocarmi l'ultima partita, se non son 39 sono 37-38, quelle cifre li: abbiamo quattro partite e la finale. Queste sono le condizioni".











