Serie B, Catanzaro-Reggiana, la spinta del Ceravolo per uscire dalla crisi
Catanzaro e Reggiana si apprestano a sfidarsi allo stadio 'Ceravolo' in una partita che può rappresentare un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione di entrambe le compagini. Il calcio d'inizio è fissato per le 15 di oggi, sabato 7 febbraio. A dirigere la gara sarà il signor Mario Perri di Roma.
COME CI ARRIVA IL CATANZARO - Il cammino delle Aquile nell'ultimo mese è stato decisamente deludente, con un solo punto raccolto contro la Sampdoria a fare da magro bottino in un mare di sconfitte. Se i passi falsi contro Frosinone e Venezia potevano essere parzialmente giustificati dalle espulsioni che hanno lasciato la squadra in inferiorità numerica, il recente scivolone di Bolzano ha messo a nudo lacune strutturali che non ammettono scuse.
La difesa è apparsa a tratti troppo fragile e la manovra, spesso orizzontale e prevedibile, ha faticato a trovare quegli sbocchi verticali necessari per far male agli avversari. Per correre ai ripari, il direttore sportivo Ciro Polito si è mosso con decisione nell'ultimo giorno di mercato, portando alla corte giallorossa innesti freschi come il difensore Fellipe Jack e l'attaccante Koffi.
Saranno proprio loro, insieme a un gruppo chiamato alla prova d'orgoglio, a dover dimostrare che il Catanzaro ha ancora la forza per puntare in alto, lasciandosi alle spalle le partenze di Pandolfi e Di Chiara.
COME CI ARRIVA LA REGGIANA - Dall'altra parte del campo troviamo una Reggiana che vive una vera e propria crisi d'identità, con un ruolino di marcia recente che definire deficitario è un eufemismo.
Fatta eccezione per il pareggio strappato con i denti alla Juve Stabia, i granata hanno collezionato solo sconfitte nelle ultime sette uscite, scivolando pericolosamente a ridosso della zona playout. Questa situazione di emergenza ha spinto la società emiliana a una rivoluzione totale durante la sessione invernale: la squadra che scenderà in campo al Ceravolo sarà profondamente diversa da quella vista finora, con ben tredici nuovi arrivi chiamati a integrarsi istantaneamente per sostituire i dieci partenti.











