Serie B, Juve Stabia-Padova: ancora una volta Gomez non sarà a disposizione
Al signor Zanotti di Rimini è affidata la partita tra Juve Stabia e Padova in programma oggi pomeriggio alle ore 15 allo stadio Menti. In teoria si tratta di uno scontro diretto, in realtà le vespe sono in piena zona playoff e hanno un grande vantaggio sulla zona calda mentre i biancoscudati stanno vivendo una involuzione inaspettata pur avendo una discreta classifica.
COME ARRIVA LA JUVE STABIA
Non arrivano buone notizie per il tecnico Ignazio Abate che, per la gara di oggi pomeriggio contro il Padova, dovrà nuovamente rinunciare a Varnier. Una stagione sin qui molto sfortunata per il difensore, tormentato da infortuni e da problematiche che non gli hanno permesso di scendere in campo con maggiore continuità. Non ci sarà nemmeno Candellone, attaccante costretto a fermarsi proprio nel suo momento migliore. Sarà ancora 3-5-1-1, con i volti nuovi arrivati a gennaio che potrebbero acquisire maggiore minutaggio dopo una settimana completa di lavoro. In difesa Bellich, Dalle Mura e Giorgini sono sicuri del posto, sulle fasce Carissoni tornerà titolare dopo l’esclusione di Reggio Emilia mentre sul versante opposto è ballottaggio tra Cacciamani e Riccardi. In mediana, scontato il turno di squalifica, Leone torna a disposizione e giocherà, con Correia e Zeroli al suo fianco per dare una mano in non possesso e consentire a Mosti di agire liberamente alle spalle di Gabrielloni senza compiti sfiancanti in fase difensiva. Nella ripresa possibile esordio di Okoro e Kassaman.
COME ARRIVA IL PADOVA
Tre sconfitte consecutive hanno parzialmente sminuito quanto di buono i biancoscudati avevano fatto nelle settimane precedenti. Ancora una volta assente Gomez, cui presenze in campo si contano sulle dita di una mano. Un’esperienza sin qui ben al di sotto di quello che la gente sperava. Non ci sarà nemmeno Caprari, uno dei colpi del mercato invernale. Non convocati Pastina, Voltan e Russini. Sarà ancora 3-5-2, con Lasagna che potrebbe giocare dal primo minuto affiancando Bortolussi. Occhio a Buonaiuto, elemento di qualità che è stato provato come esterno ma che, in corso d’opera, potrebbe agire da trequartista in 3-4-1-2 a trazione anteriore. A Crisetig e Varas le chiavi della mediana, per Di Mariano possibile esordio nella ripresa.











