Serie B, Lecco-Catanzaro: giornata storica per i lombardi, Vivarini vuole conferme
Lo stadio Euganeo di Padova oggi alle ore 18.30 farà da cornice a Lecco-Catanzaro, match valido per la 4ª giornata di Serie B. Dopo la pronuncia di mercoledì scorso del Consiglio di Stato, che ha rigettato i ricorsi di Perugia e Reggina, è finalmente arrivato per la compagine lombarda il momento del tanto agognato ritorno in cadetteria a 50 anni dall'ultima volta. L'avversario di giornata è un Catanzaro rinfrancato da un ottimo avvio di stagione, condito da un pareggio e due vittorie contro Ternana e La Spezia. Sono venticinque i precedenti totali tra le due squadre: i numeri raccontano di nove successi calabresi, quattro blucelesti e dodici pareggi. L'ultimo confronto diretto ufficiale risale addirittura al campionato di Serie B 1972/1973 (1-1 il risultato). Arbitrerà l'incontro Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.
COME ARRIVA IL LECCO - Dopo un'estate a dir poco travagliata, Foschi può tornare a pensare al campo. I padroni di casa dovrebbero presentarsi con un 3-5-2 in cui Novakovich è il candidato principale per agire da centravanti. In difesa possibile terzetto composto da Celjak, Caporale e Bianconi. Per il resto, come ammesso dallo stesso tecnico, sarà necessario valutare la condizione dei nuovi arrivati.
COME ARRIVA IL CATANZARO - Vivarini dovrebbe riproporre il 4-4-2 già visto negli scorsi appuntamenti. In attacco Donnarumma è favorito su Iemmello per affiancare Biasci. Sulle corsie esterne spazio a D'Andrea e Vandeputte, mentre in mediana Verna potrebbe ritrovare una maglia da titolare. Indisponibili l'infortunato Ambrosino e lo squalificato Oliveri.











