Spezia, l'attaccante tanto atteso ancora non si vede. Sfumato Mendes restano due 'scommesse'
Che lo Spezia dovesse rinforzare il proprio attacco in questo mercato di gennaio, visto che le scelte estive hanno pagato solo parzialmente – due reti Vlahovic, tre Artistico che si è però fatto segnalare come uomo-derby – e chi è rimasto dalla passata stagione non ha saputo brillare (una rete Soleri, due Di Serio e tre Lapadula), era piuttosto chiaro. Ma arrivati quasi a metà della finestra di trasferimenti ancora non sono stati segnalati ingressi in quel reparto, se non il reintegro di Daniele Verde.
Il club ha infatti chiuso per un portiere (Radunovic), due esterni (Adamo e Sernicola) e due centrocampisti centrali (Valoti e Romano), mentre è andata quasi all in per una punta come Pedro Mendes che però ha preso tempo fin da subito evidentemente non convinto dalla destinazione. Tanto che la trattativa appare ormai saltata con i liguri che sono rimasti con un pugno di mosche in mano e il tecnico Roberto Donadoni che dovrà ruotare gli attaccanti a disposizione sperando di trovare la coppia giusta per continuare a risalire la china.
Se l’attaccante ora al Modena, dove ha segnato tre gol in 19 presenze, rappresentava una sorta di garanzia per la Serie B, seppur ha superato la doppia cifra solo in una delle quattro stagioni disputate (11 reti in 27 giornate ad Ascoli), le alternative pongono più di un dubbio. Il candidato numero uno è infatti Laurs Skjellerup, classe 2002, che il Sassuolo aveva prelevato dall’IFK Goteborg lo scorso gennaio per dare l’assalto definitivo alla Serie A. Un giocatore che finora ha mostrato poco o nulla del suo valore con appena cinque presenze lo scorso anno, prima di un infortunio che ne compromise il finale di stagione, e solo nove minuti in Coppa Italia concessi da mister Grosso in questa stagione. Un azzardo vero e proprio per una squadra che avrebbe bisogno di certezze.
L’altra pista, più suggestiva, è quella che porta al ritorno di M’Bala Nzola, un calciatore che allo Spezia ha lasciato il segno, 35 reti in 102 presenze con una promozione conquistata da protagonista, ma che nelle ultime stagioni si è perso fra Firenze, Lens e Pisa. Il capitolo in nerazzurro infatti si è chiuso con tre reti in 16 gare e la rottura con il tecnico Gilardino e ora l’angolano cerca una nuova sistemazione. La Fiorentina, proprietaria del cartellino, ha rifiutato un paio di offerte dalla Serie A – Genoa e Cagliari – e punta a una cessione all’estero, magari a titolo definitivo, con lo Spezia che potrebbe accoglierlo negli ultimi giorni di mercato, comunque tardi per le esigenze di Donadoni, ma solo in prestito e con gran parte dell’ingaggio coperto dai viola. I ritorni però non sono mai semplici, specialmente per chi non calca il palcoscenico della Serie B da quasi sei anni.











