Benevento, Maita: "La pressione si sente e pesa. Ma giochiamo a calcio, mica a padel"
“L’obiettivo deve essere ben chiaro ed è giusto che pesi come cosa altrimenti non bisogna giocare a calcio, ma fare altro tipo giocare a padel. Dobbiamo convivere con queste pressioni e pensare positivo. Mancano quattro partite per raggiungere l’obiettivo”. L’esperto centrocampista Mattia Maita dopo il pareggio con il Cosenza parla così della corsa promozione che ora vede il suo Benevento a+9 dal Catania quando mancano solo quattro giornate alla fine del campionato: "Se il primo tempo fosse finito sul 2-0 o 3-0 sarebbe finita lì e invece abbiamo preso un gol che non so spiegarmi. Abbiamo avuto almeno 6-7 occasioni da gol davanti al portiere. Il Cosenza è una squadra forte, ma abbiamo fattio una grande prestazione, dobbiamo pensare positivo".
“Bisogna giocarle tutte per vincere. - prosegue il classe ‘94 come riporta Calciobenevento.it – Il problema è che dopo Monopoli potevamo subire un contraccolpo e invece abbiamo reagito bene e siamo tornati quelli di prima. Ore seguiamo questa linea”.
Infine spazio al derby con la Salernitana quando potrebbe arrivare la promozione matematica in Serie B: “Queste squadre sanno come reagire ai momenti di difficoltà, sono forti e hanno esperienza. Sarebbe un errore pensare diversamente. Sappiamo benissimo in che stadio giocheremo, ma scenderemo in campo per cercare di portare a casa il risultato”.











