Catania, Pellegrino: "Senza penalità, saremmo salvi e ai playoff. Esclusione sarebbe umiliante"
Scade quest'oggi l'esercizio provvisorio del Catania, con il Tribunale che dovrà decidere il da farsi visto che anche la seconda asta per rilevare il club è andata deserta, nonostante le rassicurazioni dell'imprenditore romano Benedetto Mancini che - dopo un presunto errore nel presentare l'offerta nei tempi stabiliti - aveva parlato di una "nuova manifestazione d’interesse, con atto di trasferimento entro 14 marzo”.
In queste ore decisive per il futuro del club, a serio rischio esclusione dal campionato di C, a parlare, dalle colonne del quotidiano La Sicilia, è il responsabile dell'area tecnica degli rossazzurra Maurizio Pellegrino: "Non voglio pensare al peggio, sabato scorso i nostri tifosi sono stati ancora una volta eccezionali e la squadra ha ripagato la fiducia del pubblico. Non può finire così dopo il messaggio lanciato da squadra, tifosi e città. Non voglio rassegnarmi.
Confidavo in aiuti concreti da parte di chi è nelle condizioni di tenere a galla il Catania. Mi sembra assurdo e umiliante che una squadra possa essere esclusa dal campionato dopo aver dato tantissimo, speso energie e ottenuto buoni risultati. Senza la penalizzazione saremmo già salvi e continuando di questo passo potremmo ambire ai playoff".











