Fiorentina, Vanoli: "Non volevo arrivare ai supplementari. Riposiamo e testa a Udine"
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky, dopo il match di Conference League contro lo Jagiellonia perso per 2-4 ma chiuso comunque col passaggio del turno.
Cosa è successo nei primi 50 minuti?
"Quello che più non volevo era arrivare ai supplementari. Dobbiamo capire che qualsiasi risultato fai all'andata al ritorno è un'altra partita. Non volevo buttare via energie, andremo ora su un campo difficile contro una squadra fisica e abbiamo perso dei giocatori. Non dobbiamo guardare tutto negativo, adesso recuperiamo energie. Penso che sia un'altra piccola lezione, ma dopo questi minuti la squadra è uscita. Adesso accantoniamo questo, riposiamo e testa concentrata a Udine".
Si può fare a meno di Fagioli?
"Non è questione di fare a meno di un giocatore, abbiamo bisogno di tutti. Avevo detto di stare molto attenti, abbiamo vinto all'andata su tre palle inattive. Fagioli sta crescendo tantissimo, ma l'importante è la squadra. Siamo entrati con in testa il risultato dell'andata e lì ci siamo complicati la vita".
Solomon può recuperare per lunedì?
"La vedo difficile, sia lui che Lezzerini hanno avuto un fastidio al retto femorale da quello che mi ha detto il dottore. Anche Gosens nel finale ha avuto un trauma allo zigomo, valuteremo anche questo".
La squadra, con giocatori in ruoli nuovi, fa più fatica ad esserlo?
"Fazzini ha fatto una grandissima partita all'andata in quel ruolo, Dodò è stata una situazione di emergenza per far risparmiare energie a Harrison. Volevo anche portare avanti Fortini come terzino, potrebbe essere uno dei candidati in quel ruolo per Udine. Per come è la squadra in classifica in campionato, l'allenatore deve valutare tutto".
Meglio evitare lo Strasburgo?
"A me piace la Conference, fa crescere. Devi cambiare l'atteggiamento mentale, non è il tuo campionato. Chiunque arriverà, ci penseremo poi: dobbiamo pensare alla partita contro una squadra agguerrita come l'Udinese".











