Folgore Caratese, Criscitiello: "Sarò riconoscente a Belmonte a vita, ma dovevamo cambiare"
TMWFra i tanti temi toccati nel corso dell'intervista rilasciata ai microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com, Michele Criscitiello, presidente della Folgore Caratese, formazione brianzola neo promossa in Serie C, c'è anche quello legato al cambio di allenatore.
Due settimane fa, infatti, il club ha deciso di esonerare Nicola Belmonte, tecnico che ha guidato la società fino alla prima storica promozione in Serie C, e di affidare il timone a Federico Guidi.
Queste le parole di Criscitiello: "Il calcio è marcio, ma un po' di riconoscenza deve esserci. Questo, però, non significa che la riconoscenza debba essere illimitata. Nicola Belmonte per me è un amico e un grande allenatore. Gli sarò riconoscente a vita perché mi ha regalato un sogno che adesso dobbiamo difendere. Tutti gli allenatori, come tutti a prescindere dalla loro professione, devono fare la gavetta. Belmonte veniva dalla Primavera 2 del Cosenza: l'ho portato io a Carate Brianza, gli ho affidato la prima squadra in Serie D e abbiamo vinto il campionato. Dopo un anno di contratto gli ho dato la possibilità di affrontare la Serie C. È naturale che un giovane allenatore possa commettere degli errori. Anche professionisti affermati hanno attraversato fasi di crescita nelle quali hanno lasciato punti per strada. Questo, però, non significa che Belmonte sia scarso o che sia stato un errore. È un grande allenatore, ma ha ancora bisogno di esperienza. Il problema è che io non avevo il tempo necessario per aspettare che completasse questo percorso. Per questo abbiamo cambiato. Mister Guidi, invece, ha alle spalle tanti anni di esperienza tra calcio giovanile e Serie C. Belmonte farà una grandissima carriera, ne sono convinto, ma noi dovevamo accelerare il nostro percorso".






