Giammarioli: “Ravenna, flessione che non mi aspettavo. Arezzo? Squadra vera”
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione A Tutta C, il direttore sportivo Stefano Giammarioli commenta così le prime gare del 2026 della terza serie italiana:
Nel girone A il Vicenza ha pareggiato con il Lumezzane e l’Union Brescia ha rosicchiato due punti portandosi al secondo posto. Secondo lei il distacco è colmabile o il Vicenza è troppo forte?
"Il Vicenza quest’anno è strutturato per vincere. Detto questo, il Brescia, con la nuova società, con l’entusiasmo e con la chiarezza nell’organigramma e nel lavoro, ci proverà sicuramente fino in fondo. Io stesso a Cremona, alcuni anni fa, ero staccato addirittura di dieci punti dall’Alessandria a marzo, poi vincemmo e andammo in Serie B. Nel calcio non si può mai sapere. Parliamo comunque di due società molto strutturate, con proprietà importanti".
Nel girone B prosegue il testa a testa tra Arezzo e Ravenna, ma i romagnoli arrivano da due sconfitte consecutive. È un campanello d’allarme?
"Arezzo e Ravenna meritano pienamente la posizione che occupano. Anche la terza posizione, occupata dall’Ascoli, testimonia il valore delle squadre in alto. Onestamente questa flessione del Ravenna non me l’aspettavo, perché parliamo di una società con una gestione molto professionale. Di solito, in questo periodo, le pressioni arrivano alle squadre meno strutturate. Detto questo, il Ravenna ha un potenziale per giocarsela fino all’ultima giornata insieme all’Arezzo, dove c’è un allenatore come Bucchi che, per qualità, intelligenza e competenza, avrebbe meritato una carriera ancora più importante".











