La Top 11 del Girone A di Serie C: Vercelli, inCOMIncia il sogno playoff
E’ andata in archivio la 25^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Lumezzane-Cittadella 1-2
Novara-Union Brescia 0-0
Alcione Milano-Arzignano Valchiampo 1-0
Pergolettese-Trento 1 -2
Virtus Verona-Giana Erminio 0-1
Albinoleffe-Pro Patria 2-2
Lecco-Pro Vercelli 0-2
Ospitaletto Franciacorta-Renate 1-1
Triestina-Inter U23 4-1
L.R. Vicenza-Dolomiti Bellunesi 0-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-4-2:
Consiglio (Dolomiti Bellunesi): che impresa lo 0-0 in casa di un Vicenza inarrestabile e che, sin qui, aveva sempre vinto al Menti. Una prestazione stoica da parte di tutta la squadra, col portiere protagonista soprattutto nel primo tempo e sugli scudi per un super intervento su Morra.
Casali (Ospitaletto): segna uno dei gol più belli della giornata e, forse, di tutto il campionato. Tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e pallone alle spalle dell’incredulo portiere. Pochi secondi prima la sua squadra aveva sbagliato un rigore e c’era bisogno di un episodio favorevole per evitare il contraccolpo psicologico.
Pirola (Alcione Milano): primo tiro in porta – al 55’ – e gol della vittoria per la formazione lombarda, ancora una volta con un difensore che aggiunge sempre punti preziosi alla classifica confermando, tra l’altro, una statistica che vede l’Alcione secondo nel girone A per numero di reti segnate nei secondi tempi.
Pittino (Dolomiti Bellunesi): per la prima volta in questa stagione la capolista Vicenza non va a segno tra le mura amiche e tutti i difensori meritano un voto molto, molto alto in pagella. Lui è stato in assoluto il più bravo, con una serie di interventi in anticipo determinanti e la capacità di coprire ogni spazio nella sua area di rigore.
Lorenzini (Novara): dopo il derby perso a Vercelli non era facile affrontare un Brescia bisognoso di vincere e molto prolifico in attacco dall’avvento di Corini in poi. Lo 0-0 restituisce un minimo di autostima alla squadra e di fiducia all’ambiente, premiamo lui per aver contenuto molto bene Crespi.
Parlati (Albinoleffe): l’anno scorso ha rappresentato una presenza costante nella nostra formazione tipo, un centrocampista completo che sta disputando un’altra buona stagione. Un bel tiro al volo su cross di Garattoni sembrava aver chiuso la pratica Pro Patria prima della clamorosa rimonta. Ma resta l’ottimo gesto tecnico.
D’Urso (Triestina): anzitutto un plauso generale alla squadra: 4-1 sull’Inter23 con una posizione di classifica del genere è segno di professionalità e attaccamento alla maglia da parte di tutto il gruppo di lavoro. E poi un plauso a parte a lui, autore di una doppietta e di una serie di meravigliose giocate. Inarrestabile.
Marotta (Giana Erminio): assoluto protagonista di una vittoria che inguaia definitivamente una Virtus Verona in grossa difficoltà da inizio stagione. Segna di destro la rete del successo, conquista un’espulsione, sfiora il raddoppio e fa girare benissimo la squadra garantendo un palleggio rapido e di qualità.
Perretta (Cittadella): il centrocampista scuola Empoli segna a tempo quasi scaduto un gol fondamentale e che consente ai granata veneti di rilanciarsi in chiave secondo posto dopo qualche battuta a vuoto di troppo. E’ vero che la difesa del Lumezzane concede una chance clamorosa, ma lui è bravo a fiondarsi sul pallone e a restare freddo a tu per tu col portiere.
Pellegrini (Trento): grande prestazione dell’attaccante, autore di un gol strepitoso nato da un’azione personale di grande qualità. Propizia anche la seconda rete di Capone, quanto basta per eleggerlo man of the match e calciatore chiave per la vittoria sul campo della Pergolettese.
Comi (Pro Vercelli): colpaccio dei piemontesi sul campo del Lecco, evidentemente l’entusiasmo post derby col Novara è stato decisivo per sfoderare la classica prestazione perfetta a cospetto di una big del girone. La chiude lui con una zampata da centravanti vero sfruttando un errore collettivo degli avversari, solo Furlan gli nega la gioia della doppietta.
Michele Santoni (Pro Vercelli): ancora una volta menzioniamo un allenatore del quale si sta parlando poco, ma che sta riportando in alto i bianconeri dopo un paio di stagioni non entusiasmanti. Prima la vittoria nel derby col Novara, poi uno 0-2 a Lecco con una prova tatticamente perfetta.











