La Top 11 del Girone B di Serie C: Di Carmine non tradisce mai
E’ andata in archivio la 25^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati:
Ravenna-Carpi 1-0
Pontedera-Ternana 2-2
Torres-Juventus Next Gen 0-3
Gubbio-Campobasso 1-0
Sambenedettese-Perugia 0-1
Arezzo-Pianese 2-0
Livorno-Bra 2-1
Pineto-Ascoli 1-3
Vis Pesaro-Forlì 1-1
Riposa – Guidonia
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3 :
Vitale (Ascoli): gestione della partita perfetta da parte del portiere bianconero, autore di una prova decisamente positiva. Il super intervento su D’Andrea evita il 2-2 del Pineto, per due volte sceglie bene il tempo dell’uscita e anticipa l’avversario lanciato a rete. Una garanzia.
Tozzuolo (Perugia): si conferma uno dei calciatori che sta crescendo di più in queste ultime settimane. Presidia con attenzione la zona di competenza accompagnando costantemente l’azione offensiva proprio come chiede Giovanni Tedesco. Il destino lo ripaga con il gol della vittoria che, per la prima volta in campionato, dà ai tifosi la sensazione di poter raggiungere la salvezza senza passare dagli spareggi.
Noce (Livorno): contro il Bra non è stata una partita semplice, ci vorrà un pochino di tempo per affinare l’intesa con Tosto che è stato gettato subito nella mischia pur essendo appena arrivato. Ingaggia un duello molto fisico con Sinani e ne esce vincitore, presidia sempre con attenzione la zona di competenza.
Bruscagin (Gubbio): quarta partita interna consecutiva senza subire gol, al punto che la formazione di Di Carlo aggancia ora l’ultima posizione utile per giocarsi la B attraverso i playoff. Il Campobasso, con attaccanti come Bifulco e Magnaghi, era avversario temibile alla vigilia, ma il lavoro della retroguardia è stato ottimo e lui ha meritato la palma di migliore in campo.
Puczka (Juventus NG): un 2026 sin qui meraviglioso per un calciatore che sta crescendo esponenzialmente con il passare delle settimane guadagnando le attenzioni di mister Spalletti e il rinnovo di contratto fino al 2029. Un moto perpetuo sulla corsia di competenza, sblocca il risultato su calcio di rigore e offre a Cerri un assist perfetto per il definitivo 0-3 sulla Torres.
Corradini (Ascoli): inutile girarci intorno: quando è in queste condizioni diventa devastante contro chiunque. Doppietta da grande giocatore sul campo di un Pineto in forma, ma che ha dovuto arrendersi alla qualità assoluta di un centrocampista completo e che ha realizzato una meravigliosa doppietta.
Odjer (Livorno): ai tempi di Catania e Salernitana sembrava davvero un calciatore destinato a una super carriera. In C conferma di essere elemento determinante, il suo lavoro in interdizione è stato come sempre importantissimo anche per consentire alla squadra di praticare un gioco offensivo senza correre rischi.
Ionita (Arezzo): non inganni il 2-0 finale, perché la Pianese è rimasta in partita fino alla fine ed è stata punita soltanto da due calci di rigore. Ottimo e prezioso lavoro in interdizione per l’esperto centrocampista che, in un paio di circostanze, ha provato anche a rendersi pericoloso dalla distanza. La sua esperienza sta dando qualcosa in più a tutto l’ambiente.
Pettinari (Ternana): quando è in forma conferma di essere uno dei centravanti migliori dell’intera categoria, un bomber che in B ha fatto grandi cose in piazze ricche di pressioni e che sta provano a trascinare le fere fuori dalla crisi. Il primo gol è stupendo, una rovesciata che vale da sola il prezzo del biglietto. Fa 1-2 di testa, la sua specialità.
Yeboah (Pontedera): è vero che la situazione di classifica resta molto delicata e che, a oggi, sperare nella salvezza diretta appare utopistico. Tuttavia la super rimonta contro la Ternana certifica che il gruppo c’è e ha voglia di lottare anche grazie alla ventata d’entusiasmo garantita dai nuovi arrivati. Ci pensa lui a siglare una doppietta che può restituire un minimo di sicurezza in più. Determinante.
Di Carmine (Livorno): l’usato sicuro, quel giocatore che farebbe la fortuna di qualunque allenatore forse anche in categorie superiori. Da vero rapace d’area di rigore segna una rete pesantissima, ennesima risposta ai soliti “esperti” che temevano che il tandem con Dionisi fosse troppo “vecchio” per poter fare ancora la differenza.
Marco Marchionni (Ravenna): c’è chi commenta in modo non positivo questa prima parte di girone di ritorno soffermandosi sul -7 rispetto alla vetta. Ricordiamoci sempre, però, che parliamo di una neopromossa che ha cambiato tanti giocatori e che è l’unica ad aver tenuto testa a un Arezzo sin qui inarrestabile. L’1-0 sul Carpi consente di tenere a debita distanza l’Ascoli. E non è una cosa da poco in chiave playoff.











