Picerno, Greco e Longo in coro: "Perché non provarci? Risultati frutto della programmazione"
"Ci fa piacere stare in alto, saremmo degli ipocriti se dicessimo il contrario. Se impariamo qualcosa da ogni situazione diventeremo più maturi, più consapevoli, più furbi. Se poi diventassimo pure più concreti oltre che belli, allora perché non provarci?". Il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco parla così del secondo posto, alla pari con Avellino e Benevento, della squadra lucana che si sta confermando ad altissimi livelli nel Girone C della terza serie: "I nostri punti di forza sono lavoro, competenza e un confronto quotidiano, ma soprattutto la grande umiltà che resta il pilastro del nostro progetto".
A fargli eco, sempre dalle colonne del quotidiano, è il tecnico Emilio Longo che ha creato una squadra che ha il secondo miglior attacco (26 reti in 14 gare) di tutti e tre i gironi della Serie C: "Vincere a Latina non era affatto facile, siamo stati maturi e maliziosi, gestendo l’euforia dopo la vittoria nel derby col Potenza. Possiamo competere con le grandi, continuando a lavorare con i nostri principi di gioco e la nostra identità. In campo non va il blasone, ma l’organizzazione totale. Tutto quello che realizziamo è frutto di un lavoro e di una progettualità condivisa. - conclude Longo Dove possiamo arrivare? Lo sapremo alla fi ne, la classifica, oggi, mi interessa poco. Ma proveremo a dare filo da torcere a tutti".






