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Ternana, oggi le scadenze FIGC, domani l'udienza in Tribunale. Il punto della situazione

Ternana, oggi le scadenze FIGC, domani l'udienza in Tribunale. Il punto della situazioneTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
Luca Bargellini
Oggi alle 10:42Serie C
Luca Bargellini

La Ternana si trova in una morsa di scadenze che nei prossimi giorni determinerà il suo futuro sportivo ed economico. Oggi, giovedì 16 aprile, scadrà il termine FIGC per il pagamento degli emolumenti ai tesserati e il versamento di ritenute e contributi relativi al 4° bimestre (gennaio–febbraio 2026). Domani, venerdì 17 aprile, il club rossoverde comparirà davanti al Tribunale (giudice Claudia Tordo Caprioli) per l'udienza di accertamento dei presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale, istanza presentata dallo studio Lazzari & Partners per conto di un procuratore sportivo che vanta un debito di circa 50 mila euro.

La scadenza federale: penalizzazione certa
Come riporta La Nazione, la scadenza di stasera non sarà onorata. Per la Ternana, questo significa una penalizzazione nel prossimo campionato, stavolta presumibilmente molto pesante. Il club ha già subito 2 punti di penalizzazione nella stagione 2024/2025 e 5 punti in quella in corso (2025/2026). Si tratterà della terza recidiva consecutiva, fattore che aggraverà sensibilmente la sanzione rispetto al meccanismo standard (2 punti per emolumenti netti + 2 punti per ritenute e contributi).

L'udienza di domani: salvare il titolo sportivo
L'istanza di liquidazione giudiziale rappresenta un'arma a doppio taglio. Se accolta dal giudice, anticiperà la liquidazione volontaria deliberata lunedì dalla famiglia Rizzo (proprietaria del club) e impedirà la revoca immediata dell'affiliazione FIGC, la radiazione dal campionato e la sospensione dell'attività. In sostanza: il titolo sportivo resterebbe salvo, e la Ternana potrebbe proseguire la stagione in corso sotto supervisione del curatore fallimentare che sarà nominato.
L'atto depositato in Tribunale sottolinea infatti "l'assoluta ed eccezionale urgenza" di provvedere nell'immediatezza, evidenziando il rischio che una messa in liquidazione volontaria comporterebbe la revoca dell'affiliazione FIGC nei prossimi giorni, con conseguente "grave ed irreparabile pregiudizio sul valore dell'attivo patrimoniale". Una liquidazione giudiziale permette invece la prosecuzione dell'attività e la possibilità che il curatore riceva manifestazioni d'interesse per l'acquisizione del pacchetto azionario.

L'esposizione debitoria e le prospettive
L'esposizione complessiva della Ternana supera i 22 milioni di euro. Qualora la liquidazione giudiziale venisse aperta, il club potrebbe comunque scendere in campo (è atteso il match di sabato a Sestri Levante contro il Bra), ma dovrà operare entro vincoli di bilancio rigorosi.

Il verdetto atteso
Se il giudice accoglierà l'istanza di liquidazione giudiziale, la Ternana eviterà l'esclusione immediata dal campionato e potrà concentrarsi sulla ricerca di un soggetto interessato a rilevare il club. Ma il prezzo sarà altissimo: penalizzazioni cumulative nel prossimo campionato tali da compromettere già alla partenza qualsiasi obiettivo competitivo. Venerdì, quando si terranno anche le udienze prefallimentari con altre due istanze di fallimento, il quadro dovrebbe chiarirsi definitivamente.

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