Torna a vincere il Vicenza, ma è vietato esaltarsi. Lo dice Carobbio: "L'obiettivo non è raggiunto"
La prima sconfitta della stagione è arrivata alla 27ª giornata, ma il Vicenza ha dimostrato di averla immediatamente assorbita e superata, perché ieri, nel turno successivo, è arrivata una nuova vittoria, che tiene il Lane ancora in vetta alla classifica del Girone A di Serie C, con ben 16 punti di vantaggio dal secondo posto: ieri, 0-1 il risultato finale del match in casa della Virtus Verona, e tanta soddisfazione in casa biancorossa nonostante il match contro i virtussini sia stato comunque sofferto.
Come ha confermato, nel post gara, il tecnico in seconda Filippo Carobbio: "Quando hai la possibilità di chiudere la partita e non lo fai, basta un pallone per rischiare, ci è mancato il colpo del ko ma i ragazzi hanno fatto una partita giusta e importante, l'avevamo preparata in questo modo. Ci è mancata forse un po' di lucidità, e anche di qualità, negli ultimi 20 metri e nelle scelte, l'unico rammarico che c'è è questo, ma vinta così è ancora più bella".
Ma è vietato esaltarsi, e su questo Carobbio è categorico: "La vittoria non cambia niente, l'obiettivo non è ancora raggiunto, dobbiamo ancora finire il lavoro. E finché non l'abbiamo completato, c'è da spingere: il vantaggio che abbiamo dal secondo è sicuramente importante, ma l'obiettivo va raggiunto il prima possibile".











