Juventus, cura dimagrante per i conti. Ma è pur sempre un peggioramento a bilancio
La cura dimagrante della Juventus prosegue. Perché i bianconeri, nella semestrale pubblicata, hanno sottolineato come ci sia una diminuzione di dieci milioni di euro rispetto all'anno precedente. Il problema è che il fatturato è diminuito da 291 a 260 milioni, inficiando il risultato netto che è passato da 16,9 milioni a un passivo di 2,5.
Queste le motivazioni nel documento della Juventus. "Il primo semestre dell’esercizio 2025/2026 chiude con una perdita consolidata di € 2,5 milioni, con una variazione di € 19,4 milioni rispetto al risultato positivo di € 16,9 milioni consuntivato nel primo semestre dell’esercizio precedente. I ricavi del primo semestre dell’esercizio 2025/2026 risentono, rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, della riduzione dei proventi da gestione diritti calciatori nonché, in misura minore, dei ricavi da diritti audiovisivi e da gare, parzialmente compensate da incrementi dei ricavi da sponsorizzazioni".
Di fatto la Juventus galleggia sugli stessi livelli economici rispetto all'anno scorso, con un miglioramento di circa il 7-8% per sponsorizzazioni. Per il resto fra incassi al botteghino e diritti televisivi siamo in un'area simile, con un peggioramento nelle plusvalenze rispetto alle cessioni di Soulé, Huijsen e le altre che avevano portato un grosso beneficio a bilancio che in questa stagione non c'è.











