Brambati: "Roma, innesti importanti. La Juve di Spalletti cresce, e col Napoli..."
Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore, ha parlato a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio.
Come vede Roma-Milan?
"Perdere a Roma ci sta, non è uno scandalo. Sta giocando bene, ha un'ottima classifica e sta dimostrando una solidità difensiva che poteva sembrare anche un po' di buona sorte, ma non è un caso ora che abbia la difesa migliore. Poi ora ha fatto degli innesti importanti. Quando cresce poi il livello della squadra, cresce anche in allenamento. Per me gli innesti importanti sono validi non solo la domenica ma durante tutta la settimana. Ho visto Gasperini e Massara darsi anche il cinque, spero ci sia stata una riappacificazione".
Gasperini, Allegri, Conte, Spalletti: chi sta facendo meglio, considerando il materiale che ha a disposizione?
"Spalletti, perché è arrivato dopo e ha preso una squadra che non ha fatto lui. E ha alzato il livello del gioco e non solo i risultati. Sta facendo crescere il livello della squadra e facendo rendere dei giocatori che in altre gestioni non mi sembravano anche da Juve. Se prima pensavo fossero solo tre da Juve, oggi sono almeno 4-5".
Ora Juve-Napoli. E' sfida tra Spalletti e Conte:
"Credo che Conte sia in questi casi che mostri la sua forza. E' un allenatore che riesce a tirare fuori dai giocatori il 200%. Questa sarà un'occasione, ma le defezioni sono tante. E poi dico di alcune scelte di mercato discutibili. Sono arrivati giocatori sopravvalutati e poi vestire quella maglia oggi non è facile, perché le aspettative sono alte. Per me ci sono giocatori come Lucca, Beukema, Buongiorno, che non stanno facendo bene. Buongiorno per me già lo scorso anno non è andato bene. Nelle partite importanti ha giocato Juan Jesus titolare, questa la dice lunga. E mi aspettavo di più anche da altri, vedi Lang".
Lazio, cosa deve fare Sarri?
"Mi arrivano dei feedback da operatori di mercato sulla Lazio molto negativi. Anche dal punto di vista economico. Mi dicono che ci sono dei giocatori che si lamentano di pagamenti di stipendi. L'ho saputo da tesserati. Non si capisce come venirne fuori da questa situazione, che non è solo questione di campo ma societaria. Questo fa un po' preoccupare".











