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Bigica svincolato dal Trento: “Ho voglia di ripartire dopo aver pensato al ritiro"

ESCLUSIVA TMW - Bigica svincolato dal Trento: “Ho voglia di ripartire dopo aver pensato al ritiro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Uff. Stampa Fermana
martedì 5 luglio 2022, 11:19Altre Notizie
di Alessio Del Lungo

Non è stata certamente la stagione che si aspettava quella di Niccolò Bigica, centrocampista classe 2001, che al Trento non è riuscito a totalizzare neanche un minuto, soprattutto a causa di infortuni che lo hanno tenuto ai box dopo aver già dimostrato le sue qualità alla Fermana. Il 21enne adesso è svincolato e, come racconta in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com, è carico: "Ho davvero una voglia incredibile di riscattarmi, una voglia che scalpita dentro come era quella dell'anno scorso dopo che avevo perso 4 mesi a Fermo per infortunio".

Quindi si può dire che è pronto per ripartire?
"Ho lavorato un anno per me stesso, quindi assolutamente sì. Voglio guadagnarmi quello che mi merito ed ho davvero tante motivazioni che vengono da dentro per dare il meglio di me ed uscire da questo momento no. Penso di poter dare tanto, di poter aiutare diverse squadre di Lega Pro e, con la massima umiltà, sono pronto a ripartire".

Come sta adesso fisicamente?
"Ormai sto bene da 4 mesi, anzi, direi già da gennaio. Purtroppo non sono stato utilizzato per alcune scelte societarie, alcune diatribe che sono nate sul mio conto da inizio anno. Sono molto contento di essere uscito pulito dall'infortunio che ho avuto ed ho solo tanta voglia di giocare e di rimettermi in condizione al meglio. Questa estate non mi sono fermato un secondo, sperando che arrivi al più presto una chiamata".

Però si è spesso parlato di una sua assenza dai campi a causa di infortuni.
"Ripeto, io sto bene già da dicembre-gennaio. In molti non lo sanno probabilmente, ma la verità è questa".

Che cosa si porta di positivo della sua esperienza a Trento?
"Sicuramente il fatto che è stata una società che l'anno scorso mi ha cercato subito, il 10 di luglio. Io ho firmato e sono partito senza avere dubbi, il club mi ha dimostrato grande interesse e credo che se mi avesse aspettato sarebbe venuto fuori qualcos'altro, però ho apprezzato davvero quello che ha fatto il Trento per me, portandomi su e facendomi firmare con un'opzione di prolungamento che poi non si è verificata".

C'è qualcuno in particolare che vuole ringraziare?
"Mister Parlato perché già alla 2ª di campionato ero stato schierato nei primi 11. Per me purtroppo non è stato facile, soprattutto nei primi 4 mesi, perché ho avuto dei problemi che mi hanno perseguitato, portandomi quasi a pensare di smettere. Nella seconda parte ho patito e sofferto, ma voglio spendere una parola per mister D'Anna, che mi ha aiutato a rimettermi in condizione, facendomi allenare sempre, nonostante fossi fuori rosa, una cosa che non è stata bella. Mi ha coinvolto sempre e credo che, se non fossi stato fuori dalla lista, sarei stato impiegato".

Cos'è invece che non è andato?
"Probabilmente tutto. Sono arrivato per giocare, per avere possibilità di essere protagonista e dopo un mese e mezzo, alla 2ª giornata, mi sono fatto male. Ci sono stati degli screzi tra i miei procuratori e la società, che hanno portato a creare un po' di distacco, di instabilità e di freddezza, per poi arrivare a gennaio dove sono stato messo fuori rosa, accusato di essere arrivato infortunato".

Ma lei è effettivamente arrivato infortunato?
"No, non è assolutamente così. Sono arrivato assolutamente sano per giocarmi le mie carte ed essere protagonista e mi sono fatto male dopo un mese e mezzo, non subito. Questi sono stati i problemi, oltre al fatto che c'erano 25 giocatori sotto contratto e uno doveva restare fuori rosa".

Quali sono i suoi obiettivi per la prossima stagione?
"Voglio riscattarmi in tutti i modi, prendere minuti e ritrovare fiducia nei miei mezzi. Ricordo il fatto che fino a gennaio 2021 c'erano voci che mi davano vicino a squadre di Serie B e adesso sono in difficoltà, infatti non ho trovato squadra a gennaio. Vediamo quello che succederà, ma io sono ambizioso, voglio riprendermi quello che mi è stato tolto. Aspetto che esca qualcosa, non ho ancora avuto molte situazioni a mio favore".

Le piacerebbe rimanere in Lega Pro?
"Sì, senz'altro. Però sarei anche umile ed intelligente, qualora non uscisse niente, nel fare un passo indietro per poter magari fare una Serie D da protagonista in una squadra che ambisce a vincere".

Qualche proposta l'ha avuta?
"Si sta muovendo qualcosa, ma ancora niente di concreto. Mi dispiace perché, se avessi giocato un po' di più e avessi avuto meno problemi, non sarei a parlare di ciò ora. Rosico per il fatto che non ho mai non giocato quando sono stato bene, che siano state 10 o 12 partite, ma sono sempre stato preso in considerazione per partire dall'inizio. Solo nei momenti in cui ho avuto problemi fisici sono dovuto stare sempre in panchina, partire in seconda linea o addirittura essere messo fuori rosa come quest'anno".

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