Addio a Mircea Lucescu: Dinamo Bucarest in lacrime, gli intitolerà il nuovo stadio
La Steaua Bucarest è stata la squadra preferita di Mircea Lucescu nella sua infanzia, mantenendo intatto il legame affettivo per tutta la vita, nonostante abbia giocato in verità per la rivale Dinamo e, successivamente, allenato anche il Rapid. Come lui stesso raccontò, da giovane promessa venne rifiutato da un allenatore del club rossoblù in passato, finendo così per approdare proprio nella squadra nemica numero uno. Ma in verità il tecnico romeno è sempre stato tifoso fin da piccolo della Steaua, anche se non riuscì nemmeno mai ad allenarla.
Una squadra del cuore che, tuttavia, l'ha ricordato proprio oggi, davanti al feretro dell'ex commissario tecnico della Romania. Per rendere omaggio a Lucescu, la squadra della Steaua che vinse la Coppa dei Campioni nel 1986 è stata rappresentata all'Arena Națională dell'attuale FCSB da Stefan Iovan, Adrian Bumbescu e Marius Lăcătuș: secondo l'agenzia GSP, hanno portato due corone di fiori da riporre accanto alla bara, avvolta nel tricolore rumeno, con una fotografia a commemorarlo accanto.
Per la Dinamo Bucarest, invece, è stato il turno di altre leggende tra cui Dănuț Lupu, Dumitru Moraru, Ionel Augustin, Costel Orac e Iulian Mihăescu: il più provato è stato il primo, scoppiato in lacrime davanti al feretro di colui che è stato il suo allenatore per lungo tempo. Nel frattempo, secondo i media romeni e turchi, il club biancorosso avrebbe deciso di intitolare il nuovo stadio proprio a Lucescu.
Come noto, Lucescu è deceduto martedì all'età di 80 anni. L'annuncio è stato dato dall'Ospedale Universitario di Urgenza di Bucarest, dove era stato ricoverato in seguito ad un malore accusato durante una riunione tecnica prima di un allenamento della nazionale: l'ex allenatore dell'Inter era rimasto profondamente scosso dalla mancata qualificazione ai Mondiali 2026, in seguito alla sconfitta contro la Turchia (0-1) del 26 marzo.











