Barcellona, l'ex dirigente Freixa contro Yamal: "Se non sarà più gestibile andrà ceduto"
Lamine Yamal continua a essere considerato la grande promessa del Barcellona, ma le recenti prestazioni altalenanti e le polemiche che lo circondano hanno acceso un dibattito acceso in Catalogna. A rompere gli equilibri è stato Toni Freixa, ex dirigente blaugrana, che ha lanciato un messaggio tanto diretto quanto significativo: il Barcellona non può permettersi di dipendere da nessuno, nemmeno dal suo talento più brillante.
Freixa, che ha ricoperto ruoli dirigenziali durante le presidenze di Rosell, Bartomeu e Laporta, sottolinea come il giovane Lamine abbia bisogno di supporto, ma anche di una forte dose di realismo. “Se fosse mio figlio – afferma – gli direi che non è così bravo come tutti dicono. Deve continuare a lavorare e non credere ai complimenti. Deve pensare solo al calcio”.
Un invito alla maturità, insomma, ma anche un monito: se il problema — tecnico, caratteriale o ambientale — dovesse diventare ingestibile, il club non esiterebbe a prendere decisioni drastiche. “Se ha qualcosa da risolvere, bisogna aiutarlo. Ma se si arriva a un punto in cui non è più gestibile, il Barça va avanti. Nessuno è indispensabile. Nel club siamo tutti di passaggio: ciò che conta davvero è il Barcellona”.













