Chilavert difende Prestianni: "Vinicius ha problemi con tutti". Poi attacca Mbappé e LGBTQ+
L’affaire Vinicius Jr.-Gianluca Prestianni continua a far discutere. Il giovane argentino è accusato di aver rivolto insulti razzisti al brasiliano durante Benfica-Real Madrid ma ha ricevuto il sostegno del club portoghese, mentre nelle ultime ore è stato l’ex portiere paraguaiano José Luis Chilavert a difenderlo.
Intervistato su Radio Rivadavia, Chilavert ha dichiarato di essere "solidale con Prestianni". Il suo intervento ha ovviamente sollevato molte polemiche per il contenuto delle affermazioni: "Vinicius è il primo a insultare tutti. Avete visto le immagini in cui si vede dire a Prestianni: “vigliacco, vigliacco!” E poi, chi è solidale con Vinicius? Mbappé! Di tutti i giocatori, Mbappé! Parla di valori e vive con una persona transgender, non è normale. Ognuno fa ciò che vuole della propria vita, ma non è normale che un uomo viva con una persona transgender, è il ruolo di una donna".
Poi ha proseguito: "Quando giocavo a Saragozza, mi gridavano 'Indiano', 'Sudamericano', 'immigrato clandestino' e io continuavo a giocare… Avete visto il video di Vinicius correre dall’arbitro, come se fosse un professore. È lì che ci si rende conto che tutti gli schemi sono stati distrutti, a causa della FIFA che ha usato male questo messaggio. La prima offesa è venuta da Vinicius, che è nero. Il 90% dei giocatori del Real Madrid è nero, allora come mai loro non hanno mai problemi mentre Vinicius ce li ha con tutti? Dato che Vinicius lotta tanto contro il razzismo e la discriminazione… perché non va in televisione in Brasile a spiegare perché la polizia brasiliana picchia a morte i tifosi argentini, paraguaiani o uruguaiani ogni volta che vanno in Brasile? Il razzismo e la discriminazione colpiscono solo lui? Difenderò sempre Prestianni, e non dovrebbe farsi mettere sotto. Devono proteggere il ragazzo, allora perché dovrebbero punire Prestianni? Una tale sanzione darebbe l’impressione che la comunità LGBTQ+ sia un modello da seguire, il che è falso! Il calcio è un terreno di gioco riservato agli uomini, uomini che una volta si dicevano di tutto. Da quando ci sono microfoni e telecamere, il calcio è diventato effeminato".











