Il crociato rotto, poi il 1° gol col Barcellona. Bernal: "Sogni che da bambino non immagini..."
Capita troppo spesso e volentieri che non si porti pazienza, che non si rispetti il processo e l'evoluzione delle cose. Ma il Barcellona negli anni continua ad insegnare che ne La Masia nulla di tutto ciò accade, nemmeno quando si arriva da un percorso di riabilitazione per infortunio al legamento crociato anteriore. Marc Bernal ne è la dimostrazione, dopo essere spiccato come uno dei protagonisti assoluti ieri in maglia blaugrana nel match contro il Maiorca.
Il mediano spagnolo è entrato nella ripresa e ha siglato la terza rete dell'incontro, la sua prima in assoluto con la maglia del Barcellona dei grandi: "Sono molto felice. È davvero speciale segnare il primo gol con il Barça. Quando Fermín (Lopez, ndr) si è mosso, ho visto lo spazio. Inizialmente volevo calciare di destro, ma ho visto Maffeo e ho deciso di rientrare per colpire con il sinistro. Mascarell l'ha toccata, ma poco importa, è un'emozione incredibile. Sono felicissimo. Sono sogni che da bambino non riesci nemmeno a immaginare".
Sforzi ripagati dopo 12 mesi di agonia, alle prese con l'infortunio più grave per un calciatore probabilmente: "Quando la palla è entrata, ho pensato molto a quanto sia stato difficile l'anno scorso. È una soddisfazione enorme, anche per la mia famiglia. Per via di alcuni problemi personali, il mio pensiero è andato subito a loro. La mia crescita? Sapevo fin dall'inizio che sarebbe stato un percorso graduale. Mi sento in una forma migliore. Passo dopo passo sto accumulando minuti e cerco di sfruttarli al massimo".
Al momento del primo sigillo personale, Lamine Yamal e Robert Lewandowski si sono alzati dalla panchina per applaudire Bernal. Sintomo di uno spogliatoio unito: "Siamo al Barça e la cosa più importante è il rapporto tra di noi, nonostante la concorrenza. Abbiamo un legame molto sano e andiamo tutti d'accordo. I miei compagni sanno bene cosa significhi segnare il primo gol con questa maglia".











