Dortmund a -3 dal Bayern, Schlotterbeck: "Si gioca per vincere trofei". Segnale a Kompany
Il 2-1 di ieri inferto al Wolfsburg fuori casa è bastato al Borussia Dortmund per tornare a mettere pressione psicologica al Bayern Monaco, accorciando a -3 la banda di Kompany nella classifica di Bundesliga. Intervenuto ai microfoni di Sky Sports DE, il vice capitano e difensore Nico Schlotterbeck ha analizzato la faticosa vittoria ottenuta, commentando anche la corsa al titolo: "Fattore decisivo? La mentalità. Proprio quella che ci viene negata da anni. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi un secondo tempo sottotono dove abbiamo subito il pareggio con merito".
E ha aggiunto: "Alla fine, però, abbiamo una qualità tale che Nmecha, con una grande azione individuale, ha servito un pallone d'oro a Fabio (Blanco, ndr) e Serhou (Guirassy, ndr) si è fatto trovare dove deve trovarsi un attaccante. E così abbiamo vinto 2-1". Quanto alla lotta per il trofeo con il Bayern: "I compagni hanno percepito durante la settimana quanto io ci tenga. Abbiamo avuto due settimane lunghe, abbiamo potuto preparare le partite e recuperare un po' di energie. È estremamente importante avere il focus e la testa giusta per dare l'assalto alla classifica. Spero ovviamente che le mie parole abbiano aiutato in qualche modo".
Quanto alla reazione dei suoi compagni di squadra: "Positive. Giochi nel Borussia Dortmund per vincere trofei. Oggi (ieri, ndr) ero il capitano perché Emre Can era assente. Se dico che vogliamo andare avanti e attaccare chi ci sta davanti, sto tracciando la rotta. A quel punto i ragazzi devono accodarsi, e lo hanno fatto". Ora però il fiato sul collo ce l'ha il Bayern: "Non lo so, vedremo. L'importante era portare a casa i tre punti. Nel girone di ritorno abbiamo recuperato diversi punti, ora guardiamo avanti".
La prossima sfida casalinga contro il Magonza non ci sarà in campionato, per il giallo preso da diffidato: "Certo che mi sono arrabbiato, purtroppo era il quinto. Fa malissimo dover saltare la prossima partita in casa. Nonostante tutto, testa alta. Ci aspettano settimane decisive con la doppia sfida contro l'Atalanta (ai playoff di Champions, ndr), il Lipsia e il Bayern".











