Dall'ufficio di Flick alla gloria: la favola di Marc Bernal, nuovo gioiello del Barcellona
Marc Bernal è stato l'ennesimo esempio di quanto sia prolifica e di ispirazione La Masia per il resto del mondo del calcio. Nel match di ieri tra Barcellona e Maiorca, il giovane canterano dopo un anno complicatissimo dietro un grave infortunio è riuscito a chiudere il match con un golazo. In dribbling per spiazzare il portiere sul primo palo con una rasoiata vincente. Attraversando mezzo campo a tutta velocità e denotando una grande forza atletica. Dopo un anno pieno di difficoltà, Bernal si è tolto un peso. A maggior ragione pensando che fino a poche settimane fa il mediano classe 2007 aveva pensato di lasciare il club blaugrana.
Il centrocampista spagnolo non stava trovando lo spazio desiderato e diverse squadre si erano interessate a lui. Come il Girona, che aveva confidato l'interesse per vie pubbliche. Cosa ha fatto la differenza? La fiducia completa di Hansi Flick. Il tecnico del Barcellona non ha voluto lasciarlo partire e come per Eric García lo ha convocato un giorno nel suo ufficio. "Ho visto quello che sta uscendo sulla stampa", le parole riportate da MARCA, con riferimento alle voci di mercato che lo volevano lontano da Barcellona a gennaio. Questo a maggior ragione con la ferita ancora fresca di Dro al PSG.
"Stai tranquillo, resta qui, continua a lavorare e tutto arriverà un po' alla volta", la promessa fatta da Flick a Bernal. Ed eccolo ieri, a soli 18 anni e con la maglia del Barcellona indosso e il primo gol con una dedica speciale proprio il giorno in cui fu operato. Dopo aver portato pazienza e atteso con grande ansia il suo momento, in seguito ad un inserimento graduale da parte dell'allenatore tedesco. "Quando ho segnato, ho pensato a quanto ho sofferto l'anno scorso. È una soddisfazione enorme, anche per la mia famiglia. Per alcuni problemi personali, il mio pensiero è andato subito a loro".











