Dalla morte alla vita: è nato il figlio di Thompson un anno dopo la scomparsa dell'ex giocatore
La storia della famiglia di Joe Thompson, scomparso nell’aprile 2025 per un cancro a 36 anni, si arricchisce di un nuovo capitolo profondamente commovente. La moglie dell’ex giocatore cresciuto nel vivaio del Manchester United ha infatti dato alla luce il figlio concepito attraverso un percorso di fecondazione assistita avviato insieme al marito prima della sua morte.
Thompson, originario di Bath, aveva scoperto la malattia nel 2013 e aveva combattuto per anni contro diverse recidive, senza mai rinunciare alla speranza. Nel corso della sua carriera aveva vestito anche la maglia del Rochdale, diventando un punto di riferimento con oltre 200 presenze e lasciando un segno profondo nella storia del club.
Il Manchester United, nel giorno della sua scomparsa, lo aveva ricordato come una "personalità solare", capace di incarnare perfettamente i valori del club.
Prima della sua morte, Thompson e la moglie avevano intrapreso un percorso di fecondazione in vitro, con embrioni congelati che hanno ora portato alla nascita del loro bambino. Un progetto di vita che l’ex calciatore aveva fortemente voluto, nonostante le difficoltà della malattia e un dolore familiare già segnato da una gravidanza interrotta pochi giorni prima della sua scomparsa.
La compagna, Chantelle, ha raccontato il lungo percorso emotivo vissuto negli ultimi mesi, tra speranza e dolore, fino alla nascita del bambino. Un momento definito come "tutto" per lei, consapevole però che nulla potrà mai sostituire Joe Un ultimo gesto d’amore che chiude idealmente la storia dell’ex talento dei Red Devils con una nuova vita che continua oltre la sua assenza.











