Griezmann: "Devo tantissimo a Simeone. La sfida di domani? Mi sento come un bimbo"
Alla vigilia dell’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, Antoine Griezmann ha parlato in conferenza stampa accanto a Diego Simeone, offrendo parole di grande affetto e riconoscenza verso il tecnico argentino.
L’attaccante francese, che lascerà il Atlético Madrid al termine della stagione, ha sottolineato quanto il rapporto con il Cholo sia stato determinante nella sua crescita: "È un onore e un piacere giocare per Simeone, lo ammiro e lo amo. Gli devo tantissimo, sono arrivato a un livello che non avrei mai immaginato. Prima alla Real Sociedad e poi con lui, che mi ha insegnato tantissimo, sia come giocatore sia come uomo".
Griezmann ha poi aggiunto un passaggio particolarmente sentito: "Per aprire davvero il mio cuore, ho bisogno di stare con la mia famiglia. Altrimenti non riesco a esprimermi completamente. Lo rispetto e lo stimo profondamente". Sul suo futuro e il trasferimento negli Stati Uniti, il francese ha glissato: "Non è il momento di parlare di questo. Ho la testa completamente rivolta ai quarti di finale, una sfida incredibile, piena di livello e di calcio. Voglio solo aiutare la squadra".
Riflettendo sulla propria esperienza personale, Griezmann ha ammesso di aver imparato anche dagli errori: "Lo scorso anno, a marzo, ho vissuto un momento difficile. Avevo grandi aspettative ma non sono riuscito a reagire mentalmente. Ora, anche a 35 anni, sto continuando a imparare e mi sento molto più solido mentalmente". Infine, sull’imminente doppia sfida contro il Barça, ha spiegato: "Provo una grande emozione, come un bambino prima di una partita importante. Voglio godermi questi momenti, lavorare bene e aiutare la squadra a essere solida e competitiva. Dovremo dimostrare sul campo, con il lavoro e con l’intensità, quanto valgono questi momenti".











