Il calcio secondo Pique: "Lo 0-0 killer delle emozioni, ma la Serie A non è lenta"
Bandiera del Barcellona, Gerard Pique dopo il ritiro dal calcio si sta spendendo per portare portare avanti idee innovative nel mondo dello sport. Promotore della Kings League, nel corso di una intervista rilasciata a La Repubblica oggi in edicola ha fatto notare come nel calcio i massimi organi mondiali, come FIFA e UEFA, non ascoltino abbastanza i propri tifosi.
"Fifa e Uefa non ascoltano il pubblico, non gli chiedono cosa vuole", ha dichiarato, "noi invece sì: abbiamo fatto scegliere i colori del campo, l'evento, il tempo di gioco, i giorni. Chiediamo e facciamo decidere", ha fatto notare.
L'ex difensore ha poi parlato del problema legato alle emozioni nelle gare cui assistiamo oggi. Spiegando che il pubblico chiede altro rispetto a quello che vede oggi sui campi di pallone: "Cosa chiedo? Partiamo da qui: lo 0-0 è il killer delle emozioni", ha detto, specificando che chiede un prodotto fatto di veolcità e interazione. Al contempo però non disdegna il calcio italiano: "Il calcio italiano non è lento, è come quello portoghese, spagnolo. I giovani lo trovano noioso perché non trovano quello che loro chiedono".











