Kompany: "Ho chiesto a Luis Enrique: 'Come può piacerti andare in tribuna?'"
Vincent Kompany si è guardato la bellissima sfida fra il suo Bayern Monaco ed il Paris Saint-Germain dagli spalti del Parco dei Principi, a causa di una squalifica da scontare. Una posizione che il tecnico avversario Luis Enrique ha spesso scelto di occupare, per scelta propria: "Non è divertente. Io sedevo in tribuna stampa. Non so perché a volte Luis Enrique lo faccia, io non lo farei. A fine partita gli ho detto: 'Non capisco come possa piacerti'. Se non succedesse più, sarei contento" ha detto Kompany con un sorriso, a Sky Sport in Germania.
Sull'approccio alla partita di ritorno ha poi aggiunto: "Il PSG non cambierà approccio, ma nemmeno noi. Speriamo di segnare e di non subire gol. Questo è sempre il piano. Ci stiamo lavorando duramente. Ma giocheremo con la massima intensità e velocità. Non so se la partita sarà completamente diversa. Spero solo che il risultato sia diverso".
Sui gol subiti ha aggiunto: "Non posso analizzare ogni singolo gol. Certo, in quelle situazioni bisogna difendere meglio. Sono state proprio queste decisioni cruciali a non essere a nostro favore. Purtroppo, ci sono costate un gol ogni volta in quei frangenti. Anche il rigore concesso al Paris Saint-Germain è stato molto discutibile, a giudicare dalle immagini che ho visto. Sembra che la palla abbia colpito prima il corpo e poi il braccio. Se è così, allora non è rigore. Se si rivede attentamente l'immagine, forse anche lì qualcosa è andato storto. In realtà ci siamo trovati spesso in posizioni pericolose quando eravamo in possesso palla. Poi, dieci secondi dopo, eravamo davanti alla porta del PSG. Ma ovviamente, anche loro sono pericolosi in contropiede. Forse non ci siamo difesi abbastanza bene nel secondo tempo. Ma abbiamo anche segnato quattro gol in trasferta a Parigi. Possiamo segnare, e possiamo farlo anche in casa.” Come possiamo migliorare? Ora abbiamo una settimana per analizzare la situazione".










