Rischiare tutto o evitare altri gol? Kimmich: "Sul 5-2 per il PSG difficile scegliere"
"Tutti si sono resi conto di cosa stesse succedendo sul 5-2. Eravamo in campo e pensavamo: 'Wow, cosa sta succedendo?', perché di certo non meritavamo di essere sotto di tre gol": così il centrocampista del Bayern Monaco, Joshua Kimmich, ha parlato a Sky Sport del momento più delicato di una semifinale da favola, quella vinta dal PSG per 5-4, ieri sera.
"Era importante rimanere relativamente calmi" - ha aggiunto - ". È una situazione difficile in cui decidere: rischi tutto per rientrare in partita o cerchi di evitare il peggio? Alla fine, abbiamo fatto meglio, abbiamo controllato meglio la partita e creato qualche occasione grazie a questo controllo. Certo, abbiamo subito un contropiede in cui hanno colpito la traversa, ma si ha comunque la sensazione che ci fosse qualcosa di buono da parte nostra. Torniamo a casa con una bella sensazione, ma questo è anche il lato pericoloso. Però è stata una buona pubblicità per il calcio".
Poi ancora sulla partita ha dichiarato: "Era prevedibile che sarebbe stata una partita combattuta. Che fosse così aperta è stato inaspettato. Dopo la partita è strano perché, ovviamente, abbiamo perso. Ciononostante, eravamo già sotto di tre gol, siamo riusciti a rimontare e in qualche modo siamo comunque riusciti a riavvicinarci. Si ha la sensazione che anche il Paris Saint-Germain fosse stanco verso la fine. Avevano crampi, erano sdraiati a terra e giocavano per far passare il tempo. Cercavano di portare a casa il risultato. Ti siedi negli spogliatoi e hai la sensazione che qualcosa sia ancora possibile".










