La dieta di Ronaldo raccontata dal suo ex chef: niente latte e zuccheri, così CR7 sfida il tempo
Non è solo allenamento: dietro la longevità di Cristiano Ronaldo c’è un’attenzione maniacale all’alimentazione. A svelarne i dettagli è stato Giorgio Barone, ex chef personale del fuoriclasse portoghese, che ha raccontato le scelte drastiche alla base del suo regime nutrizionale.
Tra queste spicca l’eliminazione totale del latte. “Gli esseri umani sono gli unici animali che bevono latte di altri animali. Dopo l’infanzia non è naturale”, ha spiegato Barone a Covers.com. Una filosofia che si inserisce in un piano alimentare estremamente rigoroso, dove zuccheri e cereali raffinati sono completamente banditi.
La dieta di CR7 si basa invece su proteine di alta qualità, come pesce, pollo e uova, accompagnate da carboidrati provenienti esclusivamente da verdure e condite con olio di cocco. Anche le abitudini quotidiane fanno la differenza: colazioni a base di avocado e cene leggere consumate molto presto.
A completare il quadro ci sono altri pilastri fondamentali: idratazione controllata e riposo, considerati al pari dell’allenamento. Un approccio totale, che spiega come Ronaldo riesca ancora oggi a mantenere standard altissimi. Un modello di disciplina estrema, che conferma come ogni dettaglio, anche a tavola, possa fare la differenza ai massimi livelli.











