Lo Schalke fa ricorso: "Dzeko non voleva mettere a rischio l'incolumità dell'avversario"
Lo Schalke 04 dovrà fare a meno di Edin Dzeko per due partite di 2. Bundesliga, dopo l’espulsione rimediata contro l’Hannover. L’attaccante bosniaco era stato espulso al 52’ sul 2-0 per i padroni di casa, dopo aver colpito Husseyn Chakroun sul fianco. L’episodio, secondo l’arbitro Robin Braun, ha rappresentato "un chiaro rischio per l’incolumità dell’avversario", anche se Dzeko aveva gli occhi sul pallone e non intendeva colpire il giocatore.
La decisione del giudice sportivo esclude Dzeko dai match contro Darmstadt e Karlsruher, ma il club non intende accettare passivamente la squalifica e annuncia il ricorso. "Riteniamo che due giornate siano eccessive - ha dichiarato Frank Baumann, direttore sportivo dello Schalke -. Non c’è alcuna azione deliberata da parte di Dzeko che metta a rischio la salute dell’avversario, come invece sostiene il giudice sportivo".
Anche l’allenatore Miron Muslic aveva criticato duramente l’espulsione subito dopo la partita, evidenziando la gravità della perdita del suo centravanti in un momento delicato della stagione. L’arbitro Braun, intervistato da Sky Sport, ha spiegato: "Sul campo ho visto Dzeko cercare il pallone, mancando però l’intervento e mettendosi in una situazione rischiosa con la suola aperta. Colpisce l’avversario nella zona delle costole: per me si tratta di un pericolo reale per la sua salute".
Lo Schalke spera che il ricorso possa ridurre la squalifica e consentire a Dzeko di tornare in campo più rapidamente. Intanto, la squadra dovrà fare i conti con l’assenza di un giocatore fondamentale in attacco, che rischia di pesare nei prossimi appuntamenti di campionato.











