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Manchester City-Aston Villa 3-2, le pagelle: Gundogan cambia la storia, Cancelo disconnesso

Manchester City-Aston Villa 3-2, le pagelle: Gundogan cambia la storia, Cancelo disconnessoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Imago/Image Sport
domenica 22 maggio 2022, 19:10Calcio estero
di Federico Martino

Risultato finale: Manchester City-Aston Villa 3-2

MANCHESTER CITY
Ederson 6 - Non ha effettive responsabilità sui gol subiti. Per il resto, viene chiamato raramente in causa.

Stones 6 - Guardiola nel primo tempo lo dirotta sulla fascia destra, ruolo che interpreta con disciplina. Più a suo a agio nella ripresa, quando viene ricollocato nel cuore della difesa.

Fernandinho 5.5 - Approccia bene l'incontro, poi sulla distanza perde colpi manifestando più di qualche incertezza nel ruolo di difensore centrale. Dal 46' Zinchenko 6.5 - Il suo ingresso in campo decreta un netto cambio di marcia sulla corsia mancina: non a caso, la rete di Rodri nasce dalla sua zona di campo.

Laporte 6 - Giornata di ordinaria amministrazione per il 27enne spagnolo, partecipe nella costruzione del gioco e attento in marcatura.

Cancelo 5 - Si fa sorprendere dall'inserimento di Cash, del quale perde la marcatura in occasione del vantaggio dei Villans. Inoltre, commette una miriade di errori di misura dalla trequarti avanti. Disconnesso.

De Bruyne 6.5 - Impiega più di un tempo, ma alla fine si iscrive anche lui alla partita fornendo a Gundogan il pallone del definitivo 3-2. Il suo zampino c'è sempre.

Rodri 7 - Alterna ad un primo tempo anonimo una ripresa di ben altra caratura, durante la quale accompagna frequentemente l'azione e realizza la rete del momentaneo pareggio.

Bernardo Silva 5 - Mai in partita, mai nel vivo del gioco. Insufficiente a tutto tondo la prova del talento portoghese, che senza dubbio non rispecchia l'andamento della sua annata. Dal 69' Gundogan 7.5 - Si fa trovare per due volte al posto giusto nel momento giusto, convertendo in rete da distanza ravvicinata prima l'assist di Sterling poi quello di De Bruyne. È lui l'uomo della provvidenza.

Mahrez 6 - Nell'arco del primo tempo è uno dei più ispirati tra le fila dei Citizens, anche se la sua creatività non si traduce in ghiotte occasioni da rete. Dal 56' Sterling 6.5 - Smuove le acque sul binario destro e realizza l'assist per il gol di Gundogan.

Gabriel Jesus 5.5 - Troppo arruffone negli ultimi sedici metri. Compiace i tifosi con alcune giocate tecnicamente rimarchevoli, ma al momento del dunque sbaglia spesso l'ultima scelta.

Foden 6.5 - Durante il match dispensa dei numeri che denotano la sua cifra tecnica, anche se gli manca l'acuto finale. Ha il merito di suonare la carica nel momento di maggiore difficoltà della squadra.

Josep Guardiola 6.5 - Con una rimonta da brividi viene a capo di una partita che ad un quarto d'ora dalla fine sembrava stregata. Poi al Manchester City bastano cinque minuti per cambiare la storia del match e aggiudicarsi l'ottava Premier League della propria storia.

ASTON VILLA
Olsen 6 - Bagna il suo esordio con la maglia dell'Aston Villa e palesa subito una scarsa dimestichezza con il campo, come certificano alcuni imprecisi disimpegni palla al piede. Rimedia con una buona condotta tra i pali.

Cash 7 - Apre le marcature con un inserimento senza palla da vero esterno. Gol a parte, non si scompone in difesa nonostante le continue sollecitazioni avversarie, eccetto sulla prima rete di Gundogan.

Chambers 6.5 - Combatte come un gladiatore nell'area dell'Aston Villa, respingendo gran parte delle minacce provenienti dalle sue parti.

Mings 6.5 - Dirige la difesa con leadership e tiene la barra dritta fino a quando il City non fa saltare il banco nei minuti finali.

Digne 7 - Confeziona l'assist per la rete di Cash con un preciso traversone dalla sinistra, mentre dietro detta legge con numerose diagonali difensive di ottima fattura.

McGinn 6 - Disputa una partita muscolare, arricchita da un paio di interessanti proiezioni offensive. Non tira mai indietro la gamba.

Douglas Luiz 6 - Fatta eccezione per un sanguinoso pallone perso nel primo tempo, si mette in luce con una prestazione solida in entrambe le fasi.

Ramsey 6 - Conduce l'azione che porta al gol del momentaneo vantaggio di Cash, impreziosendo così una gara di sacrificio senza palla. Dall'84' Ings s.v.

Buendia 5 - Non pervenuto all'Etihad Stadium: anche lui come il resto della squadra si presta al sacrificio, ma il suo contributo nell'ultimo terzo di campo è pressoché inesistente. Dall'88' Ashley Young s.v.

Coutinho 7 - Paradossalmente il suo apporto difensivo è maggiore di quello offensivo: rimpolpa la linea di centrocampo ripiegando sistematicamente in fase di non possesso. Poi si accende di colpo al 69', quando con una magia mette il suo sigillo sull'incontro. Dal 72' Nakamba s.v.

Watkins 6 - Tanto grezzo tecnicamente quanto temibile a campo aperto. Forte della sua prestanza fisica, crea più di qualche grattacapo alla difesa del City; anche se nel secondo tempo getta alle ortiche una clamorosa palla gol.

Steven Gerrard 6 - Difficile giudicare la prestazione dell'Aston Villa, che capitalizza tutte le occasioni che le capitano per poi crollare inesorabilmente nel giro di pochi minuti sotto i colpi di Gundogan e compagni.

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