Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Nagelsmann si confida: "Mio padre si è suicidato anni fa, lavorava nei servizi segreti"

Nagelsmann si confida: "Mio padre si è suicidato anni fa, lavorava nei servizi segreti"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 24 febbraio 2024, 07:50Calcio estero
di Michele Pavese

Julian Nagelsmann, CT della Germania, ha raccontato un episodio drammatico e molto personale della sua vita in un'intervista a Der Spiegel. L'ex allenatore di Lipsia e Bayern Monaco si è soffermato sulla tragica morte del padre, quando lui aveva solo 20 anni: "Penso spesso a quel giorno: stavo frequentando un corso per allenatori a Oberhaching, vicino a Monaco, e lì stavo ritirando il patentino C. All'improvviso, il direttore del corso mi ha detto di uscire e io scherzando dissi 'Che succede, sono già troppo bravo?'. Un attimo dopo mi trovai davanti a mio suocero, che mi disse che mio padre si era suicidato. È stato difficile; non ha lasciato un messaggio, non c'erano spiegazioni.

Il modo in cui si è tolto la vita ha fatto capire che la sua decisione era molto chiara. Per la famiglia è stato uno schifo assoluto. Credo che lui volesse davvero morire, non era un grido di aiuto o una segnale. Ho imparato a rispettare la sua decisione".

Il padre era nei servizi segreti: "Si vedeva che era sotto pressione, aveva tanto lavoro da fare. Mio padre era nei servizi segreti e non gli era permesso parlare dei suo lavoro. Questo era anche il motivo per cui diceva spesso che tutto era troppo grande per lui. Era una persona molto coraggiosa. Penso di aver imparato molto da lui: non penso troppo a ciò che la gente dice di me. Nella mia prima partita da allenatore in Bundesliga, all'Hoffenheim, ho messo quattro attaccanti. Tutti pensavano che fossi pazzo, ma abbiamo ottenuto un punto importante. Adesso la situazione pesa di più, ma ho ereditato da mio padre il coraggio di prendere decisioni".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile