PSG, tornado Doué. Entra e ribalta il Monaco: "Non avevo da dimostrare niente, sono felice"
Proprio quando Dembélé non ha potuto proseguire il match e ha abbandonato il PSG, sotto 0-2 contro il Monaco allo Stade Louis II nel match d'andata dei playoff di Champions League, Desiré Doué si è preso il suo momento di gloria. Il grande protagonista della rimonta parigina, entrato dalla panchina al minuto 26 e capace prima di siglare il gol che ha riaperto la partita, poi la doppietta finale nella ripresa che ha sancito il sorpasso definitivo sui monegaschi per 3-2.
Intervenuto al termine della gara, ha parlato così ai microfoni di Canal+ Foot : "Soddisfatto? Sì, siamo contenti, la cosa più importante è vincere in questo genere di partite. Se avessi qualcosa da dimostrare? No, cerco di giocare come al solito. Stasera ha dato i suoi frutti. Ho potuto segnare e aiutare la squadra. È il mio lavoro".
Quanto alla scelta iniziale di Luis Enrique di rischiare Dembelé dal primo minuto, piuttosto che schierare subito l'MVP della serata: "L'allenatore fa le sue scelte, pensa a schierare i migliori giocatori per la squadra. Stasera ha scelto questo undici titolare e va benissimo così. Che si tratti di una sconfitta o di una vittoria, è sempre un discorso collettivo. Oggi ho potuto dare il mio contributo. E sono felice."











