Real, Florentino Perez amareggiato per i fischi a Mbappé: i numeri dicono altro
I fischi del Santiago Bernabéu contro Kylian Mbappé non hanno sorpreso soltanto osservatori e addetti ai lavori. Secondo quanto riportato da Marca, anche all’interno del Real Madrid si respira un certo stupore, in particolare ai vertici della società.
Il primo a non comprendere la durezza di una parte del pubblico è il presidente Florentino Perez. La contestazione nei confronti dell’attaccante francese, arrivata nonostante l’ennesimo gol segnato (il 41° stagionale) nella vittoria contro l’Alavés, viene considerata eccessiva rispetto al rendimento reale del giocatore. Una reazione che si inserisce comunque in un contesto più ampio di frustrazione: risultati altalenanti, eliminazioni pesanti e il concreto rischio di chiudere la stagione senza trofei.
In privato, Pérez difende il suo numero nove con un argomento tanto semplice quanto diretto: "i numeri parlano per lui", sarebbe la linea espressa dal presidente, che continua a sottolineare l’impatto di Mbappé sin dal suo arrivo a Madrid. Le cifre, in effetti, raccontano di un giocatore decisivo, ben lontano dall’essere il problema della squadra.
Non solo. Il massimo dirigente blanco guarda anche al futuro con convinzione, ritenendo che il progetto tecnico del Real debba poggiare sulla coppia formata da Mbappé e Vinícius Júnior. Nella visione del club, saranno proprio loro i leader offensivi dei prossimi anni. Una posizione chiara, che serve anche a ridimensionare le critiche provenienti dagli spalti. Perché, almeno per la dirigenza, il valore del francese non è in discussione, al di là dei fischi del momento.











