Guardiola vede in Kompany un potenziale erede: "Quando deciderà di tornare in Inghilterra..."
Interpellato sul suo stato d'animo in questa fase cruciale della stagione, Pep Guardiola ha sorpreso tutti dichiarando di non provare alcuna tensione, anzi. "Sono l'esatto opposto! Ero nervoso la scorsa stagione, allora sì che sentivo la pressione perché rischiavo di non portare la squadra in Champions League", ha confessato il tecnico del Manchester City. Guardiola ha poi sottolineato come il clima all'interno dello spogliatoio sia cambiato radicalmente rispetto al recente passato: "Ora siamo più rilassati che mai, lo eravamo persino prima di battere l'Arsenal".
"Il Manchester City sarà nel suo cuore e nella sua mente"
Il tecnico catalano ha poi dedicato un pensiero profondo a Vincent Kompany, parlando del legame indissolubile tra l'ex capitano e il mondo Citizens. "Ho la sensazione che, prima o poi, qualora decidesse in un determinato momento di tornare in Inghilterra, il Manchester City sarà nel suo cuore e nella sua mente", ha spiegato Guardiola, lasciando intendere quanto la figura del belga sia ancora centrale nell'immaginario del club.
Le parole di Pep sembrano quasi un'investitura per il futuro, auspicando che la storia tra il City e Kompany possa arricchirsi di un nuovo capitolo. "Spero che le strade possano incrociarsi di nuovo a un certo punto della sua vita", ha concluso l'allenatore, ribadendo la stima per l'ex difensore e la speranza di vederlo un giorno seduto sulla panchina che attualmente appartiene a lui, in un ideale passaggio di consegne all'insegna del DNA del club.











