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Real Madrid, Mourinho: "Non siamo un prodotto finito, nel calcio è difficile esserlo"

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
Oggi alle 12:11Calcio estero
24.10.2026 12:11Calcio estero
Mourinho presenta il Clásico e difende il suo progetto: "Lavoriamo insieme da tre mesi. Il Real non cambierà la propria essenza per fermare Yamal"
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© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Barcellona, soffermandosi sulle aspettative per il Clasico e sulle differenze tra le due squadre. Il tecnico portoghese ha invitato a considerare il diverso stato di avanzamento dei rispettivi progetti, ricordando che il suo gruppo lavora insieme da appena tre mesi.

La sconfitta del Barça contro il PSG

Mourinho non crede che il ko del Barcellona contro il Paris Saint-Germain possa influenzare la squadra catalana: "Non penso che perdere una partita cambi il loro stato d'animo o la loro fiducia. Se invece di vincere 4-1 contro il Lipsia avessimo perso 1-4, il mio stato d'animo in vista di questa partita sarebbe stato lo stesso". L'allenatore ha poi risposto alle differenze di giudizio tra il Barcellona, spesso elogiato, e il Real Madrid, più criticato: "Una settimana fa la gente pensava che ci avrebbero battuto con un largo margine, e continuerà a pensarlo. Il fatto che si parli bene del Barcellona non mi riguarda. A essere onesti, ci sono momenti in cui merita gli elogi perché fa cose molto buone".

Mourinho ha quindi difeso il percorso della propria squadra: "Noi veniamo considerati un prodotto finito, ma nel calcio è molto difficile esserlo. Non siamo in una fase avanzata del processo: lavoriamo insieme da tre mesi, con una preparazione in cui i giocatori arrivavano a gruppi di due ogni settimana, oltre alla pausa per le nazionali. Siamo lontani dall'essere un prodotto finito. Siamo all'inizio: l'allenatore sta conoscendo e analizzando i giocatori, definendo una strada, e loro stanno conoscendo lui. Non mi sembra giusto confrontare una squadra in questa fase con un'altra che lavora insieme da più anni".

Il rispetto per Lamine Yamal e Flick

Tra i temi affrontati anche Lamine Yamal, uno dei principali pericoli per la difesa avversaria. Mourinho ha riconosciuto il talento del giovane attaccante, chiarendo però che non cambierà la propria filosofia per limitarlo: "Sono tutti bravi, succede lo stesso al Real Madrid. È un grande giocatore e i grandi vanno rispettati. Ma una cosa è rispettarli, un'altra è cambiare i piani, le strutture e dimenticare la propria essenza. Non lo faremo, né contro di lui né contro un altro giocatore di enorme qualità".

Sul tecnico blaugrana Hansi Flick, Mourinho ha preferito non dilungarsi: "Non capisco perché mi facciate domande sui nostri avversari. Che cosa volete che dica di Flick? È un grande allenatore e sta facendo un ottimo lavoro. Non posso dire altro".

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