Rigorino al Marocco, Senegal in-out, uno steward ferito: cos'è successo in finale di Coppa d'Africa
Una notte da film, con colpi di scena a raffica e un epilogo che resterà negli annali. La finale di Coppa d’Africa 2025 tra Senegal e Marocco, giocata a Rabat, è stata una partita fuori da ogni copione, segnata da tensione, polemiche e momenti di autentico caos.
Nel recupero succede l’inimmaginabile: rigorino (molto molto discutibile) per il Marocco tra le proteste furibonde del Senegal, con il commissario tecnico che arriva addirittura a richiamare i suoi verso gli spogliatoi prima di tornare sui suoi passi, anche grazie all’intervento di Mané. Dal dischetto va Brahim Diaz, che tenta il cucchiaio ma si fa ipnotizzare. Si va così ai supplementari, in un clima ormai elettrico.
All’alba dell’extra-time è Pape Gueye a spezzare l’equilibrio con una conclusione splendida da fuori area. Il Marocco prova a reagire, colpisce anche una traversa, ma non riesce a rimettere la partita in piedi. Il Senegal resiste e conquista il trofeo per la seconda volta consecutiva.
Nel frattempo sugli spalti e a bordo campo la situazione degenera. Dopo il rigore contestatissimo, la gara viene interrotta a lungo e la tensione esplode: alcuni tifosi senegalesi invadono il terreno di gioco e si registrano momenti di violenza, con uno steward aggredito e portato via in barella. Scene che macchiano una finale già segnata da un carico emotivo enorme. E che resterà nella storia.











