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Samuel Iling Jr: "Salvezza priorità assoluta. Il futuro? Ne parleremo a tempo debito"

Samuel Iling Jr: "Salvezza priorità assoluta. Il futuro? Ne parleremo a tempo debito"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:09Serie A
Davide Caruso

17:30 - Tra pochi minuti il nuovo acquisto del Pisa Sporting Club, Samuel Iling Jr, si presenterà alla stampa pisana. Diretta testuale a cura di TMW.

17:47 - INIZIO CONFERENZA

Come sono state queste esperienze in Italia?
""Sono state esperienze diverse, possiamo dirlo. Alla Juventus ho trovato un grande club, una grande realtà: quattro anni lì non sono certo qualcosa di cui parlare in negativo, anzi. A Bologna ho vissuto in una città splendida, in un ambiente bello e stimolante. Per me, personalmente, non è andata come speravo, ma la squadra ha fatto bene, abbiamo vinto la Coppa Italia e sono contento per loro. Adesso a Pisa ho una nuova possibilità, quella di lottare per la salvezza. Per me queste tre esperienze in Italia sono state tutte importanti, e adesso devo sfruttarle al massimo".

A Pisa è arrivato in prestito secco o ci sono clausole?
"Non sto pensando oltre, perché la priorità assoluta è raggiungere la salvezza. Se poi dovessimo centrare gli obiettivi e si aprissero dei margini per restare più a lungo, lo vedremo più avanti. Adesso voglio solo concentrarmi su questi mesi, fare il mio lavoro e aiutare la squadra a rimanere in Serie A. Il resto si valuterà a tempo debito".

Qual è la sua collocazione in campo?
"Negli ultimi due anni ho ricoperto tanti ruoli diversi, quindi ormai so che nel calcio può cambiare tutto da un momento all’altro. Venerdì sono entrato praticamente da sotto‑punta, molto avanzato, e sì, posso fare anche l’esterno sinistro, il ruolo che ha interpretato Angori. Sono arrivato per giocare da quinto, possiamo dirlo, ma poi sono entrato da sotto‑punta: questi due ruoli sulla sinistra li ho fatti per tutta la mia carriera, quindi posso adattarmi senza problemi. Se serve alla squadra, per me è la cosa più importante".

Com'è andata la trattativa?
"Ne avevamo parlato un po’ prima e abbiamo visto che c’era l’opportunità di fare questo trasferimento. Per me era una scelta naturale: conosco bene il campionato italiano, mi piace giocare qui e ho sentito subito che Pisa poteva essere il posto giusto. Ho visto l’ambizione del club e la possibilità concreta di raggiungere la salvezza. È su questo che dobbiamo restare concentrati: testa bassa e lavoro quotidiano. Questa è la cosa più importante".

Ha parlato con Aebischer?
"No, non l'ho sentito, ma sapevo che Pisa fosse una bellissima città".

A centrocampo ora c'è molta abbondanza come pensa di essere utile? Tra qualche giornata il Pisa giocherà con la Juve, che sensazioni avrà?
"Sì, il Pisa adesso ha tanti giocatori a centrocampo, con caratteristiche diverse che possono essere utilizzati sia in zona centrale sia più larghi. E come hai detto tu, io sono assolutamente disponibile a ricoprire più ruoli in base a quello che mi chiede il mister. L’importante è essere utile alla squadra: posso adattarmi a posizioni diverse senza problemi, perché qui ci sono tanti giocatori con qualità differenti e questo permette al mister di scegliere la struttura migliore per ogni partita. Per quanto riguarda la seconda domanda: sì, tra tre giornate giocheremo contro la Juventus, e per me sarà un ritorno alle origini.
Sarà una gara speciale, perché lì sono cresciuto e ho iniziato il mio percorso. Ma adesso penso solo al presente, alle prossime partite e a dare tutto per il Pisa. Quando arriverà il momento della Juventus, la vivrò con emozione, ma sempre da professionista".

Quali differenze ha visto con l'Inghilterra?
"Sì, posso dire che in Italia c’è intensità, eccome. Non si può dire il contrario. In Inghilterra il ritmo è più “bum‑bum‑bum”, vai avanti continuamente e si arriva spesso al gol con grande velocità. In Italia, invece, c’è più strategia, più attenzione tattica, come negli scacchi: ogni mossa conta, ogni dettaglio fa la differenza. È un calcio diverso, ma molto formativo".

Quanto è importante la partita con la Fiorentina?
"Lo sappiamo, è una partita importante, ma in realtà lo sono tutte. Abbiamo ancora tante gare davanti e possiamo fare molti punti. Ogni occasione va sfruttata, perché ogni punto può accorciare la distanza e darci la consapevolezza che possiamo farcela. Dobbiamo restare concentrati giorno dopo giorno, capire che abbiamo le qualità per raggiungere l’obiettivo e continuare a lavorare con la testa giusta ".

18:09 - FINE CONFERENZA

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