Inter, il ritorno di Cancelo. Juve, attaccanti da urlo: via David? Intanto tratta Theo Hernandez e Guido Rodriguez. Napoli punta Chiesa. Lang e Lucca con le valigie. Raspadori tra Roma e Lazio. Scudetto per tre.
L’Inter resta in testa anche nel 2026 con Milan e Napoli a ruota. Tutte e tre hanno vinto regalando prestazioni di sostanza, ora il segnale è netto e preciso: lo scudetto sarà cosa loro. E’ da agosto che nel giro ci tengo anche il Milan, può essere il terzo incomodo. Le tre di testa hanno qualcosa in più, ormai è evidente, con una gara da recuperare, possono scavare il primo vero solco.
Comunque tutte e tre non sono perfette e nel mercato di gennaio stanno cercando soluzioni per risolvere i problemi piccoli o grandi.
L’Inter non avrà Dumfries almeno fino a fine marzo, un grosso handicap che dovrebbe aver risolto con il ritorno di Joao Cancelo, 32 anni a maggio, ora all’ Al Hilal. L’accordo di massima con il giocatore c’è già, i nerazzurri sono convinti di avere superato la concorrenza del Barcellona, si tratta di chiudere con la società araba. Inzaghi ha dato il via libera a patto di avere in cambio un difensore centrale. All’inizio ha insistito per Acerbi, ma alla fine dovrebbe dare l’ok pure a De Vrij che l’Inter cede più volentieri. L’operazione è intelligente e poco costosa. Per sei mesi Cancelo arriva in prestito con un ingaggio da 7,5 milioni, ma l’olandese in uscita ha uno stipendio di circa 4 milioni che l’Inter risparmia. I restanti saranno divisi fra le due società. Quando c’è di mezzo il procuratore Mendes la prudenza è d’obbligo, ma anche Marotta ieri sera in tv è apparso ottimista.
Questa è una operazione-tampone, troppo complicato e oneroso arrivare in gennaio al vero grande obiettivo Palestra rimandato a giugno, ma più difficile anche Dodò per la situazione della Fiorentina che vuole salvarsi tenendo tutti i migliori anche se deludenti.
Con Cancelo nel mercato in entrata dell’Inter resta aperto il discorso difensore centrale e naturalmente la posizione di Frattesi. Con Chivu trova ancora meno spazio di quanto non ne avesse con Inzaghi, ma per l’Inter resta un giocatore importante valutato 30-35 milioni. La Juve l’avrebbe preso con un scambio, la Lazio in prestito, ma i nerazzurri aspettano solo un’offerta vera che per ora non c’è ancora stata. Tanti i sondaggi del Galatasaray, ma il giocatore nicchia. Spera ancora che la Juve faccia un’offerta vera, ma sarà durissima. L’Inter aspetta, il giocatore non è sul mercato, ma neppure incedibile. Pagare moneta vedere cammello…, con tutto il rispetto. E con quella moneta sarà più facile puntare un centrale difensivo (Muharemovic?).
Per altro, la Juve ora sembra avere priorità diverse. E’ vero che Frattesi piace molto a Spalletti, ma è altrettanto vero che il problema-gol adesso è prioritario, come quello di un esterno basso, e in mezzo al campo serve un giocatore diverso.
La novità vera arriva però sempre dall’Arabia e dal mondo rossonero. La Juve avrebbe un accordo per l’anno prossimo con Theo Hernandez che vuol tornare in Italia e risolverebbe così l’annoso problema esterno sinistro. Da qui a giugno i dettagli usciranno.
Nel frattempo, tornando al gol, c’è da risolvere il problema centroavanti. Ormai è chiaro che Vlahovic a giugno se ne andrà a parametro zero. L’infortunio ha praticamente azzerato le eventuali possibilità di cessione a gennaio a prezzo di realizzo, i bianconeri si devono rassegnare. Alla finestra Barcellona e soprattutto Milan. Ma cosa fare adesso con David, ad esempio, che fatica moltissimo a essere un giocatore da campionato italiano? Guadagna 6,5 l’anno, averlo preso a zero non sembra un affare. Se dovesse spuntare un giro interessante, anche qualche scambio, la Juve è attenta e pronta. David e Openda ad oggi sono flop, Spalletti ci prova ma si vede che per emergere nel nostro calcio serve di più. Per me anche Zhegrova farà fatica, ma almeno ha qualità tecniche superiori. Comunque il mercato del signor Comolli è un vero disastro, non ritorno sul fallimento Joao Mario. Ora con Ottolini e il suo scouting qualcosa migliorerà, intanto per il centrocampo, aspettando Tonali, sono stati proposti il portoghese Ruben Neves, anche lui vuol tornare dall’Arabia, e l’argentino Guido Rodriguez ai margini nel West Ham. Per fare cassa potrebbe uscire Miretti chiesto dal Bologna e dal Napoli.
A proposito di Napoli, per risolvere la grana del mercato a saldo zero, Manna sta pensando di recuperare i settanta milioni spesi in estate per Lucca e Lang per poi reinvestirli. Non è facile, ovviamente. L’olandese non è il miglior interprete del calcio di Conte, ha estimatori in Turchia ma non solo. Tante sono le squadre che hanno bisogno di un centroavanti, vediamo chi si avvicinerà a Lucca. Ovviamente l’allenatore spera che non finisca come con Kvara l’anno scorso e che a un’uscita corrisponda un’entrata.
E allora ecco l’idea sulla quale si sta lavorando: riportare Chiesa in Italia. C’è il via libera di Conte, il giocatore vuole tornare per giocarsi la nazionale, sperando nei mondiali. E’ stato proposto anche alla Juve, al Milan e alla Roma, ma guadagna molto, 7,5 a stagione, e anche se non è titolare, il Liverpool per ora non ha aperto alla cessione. Ha il caso Salah e altri problemi di organico.
Con Fullkrug il Milan ha risolto il nodo centroavanti. Debutto promettente, non è un campione, ma un giocatore che potrà essere utile per la fisicità e la capacità di lavorare per la squadra. Restano le caselle difensore centrale e forse esterno. Tare è vigile, sa benissimo che le possibilità di lottare per lo scudetto sono tante, Allegri va accontentato.
Anche Gasperini aspetta, fra Raspadori e Zirkzee. L’olandese s’è complicato, il Manchester non è così convinto di vendere. E su Raspadori è piombata anche la Lazio, ma non solo. Ci potrebbe essere pure un ritorno di fiamma del Napoli, Conte lo riprenderebbe per la duttilità e la qualità.











