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Ma chi ha comprato David e Openda? Basta al mercato con gli algoritmi. Spalletti, perché Conceicao non titolare? Da Pio a Lautaro: effetto Chivu. Questo Napoli deve ritrovare le sue stelle. Un pensiero su Commisso

Ma chi ha comprato David e Openda? Basta al mercato con gli algoritmi. Spalletti, perché Conceicao non titolare? Da Pio a Lautaro: effetto Chivu. Questo Napoli deve ritrovare le sue stelle. Un pensiero su CommissoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Luca Calamai
Oggi alle 00:10Editoriale
Luca Calamai

Ma chi li ha comprati David e Openda? Non è solo una questione economi ca. La Juventus ha buttato via una montagna di soldi. DE’ proprio il mistero di una scelta tecnica incomprensibile. Cosa hanno visto i dirigenti bianconeri in questi due attaccanti? La Juve non funziona se si affida agli algoritmi per comprare i calciatori. Serve l’occhio giusto. Serve la competenza di chi conosce le difficoltà della Serie A. La sconfitta di Cagliari chiude definitivamente il sogno scudetto bianconero. E se non tornano i gol di Vlahovic anche la qualificazione Champions sarà complicata. Stavolta anche qualche scelta di Spalletti non mi ha convinto. Perché partire con Coicecao e Zhegreva in panchina? La Juve che non ha cannonieri ha bisogno di qualità, ha bisogno di colpi. Non può vivere solo delle magie di Yildiz.
L’Inter invece non perde un colpo. La mano di Chivu è sempre più evidente. C’era da recuperare Lautaro dopo le delusioni della passata stagione e le polemiche estive? Il nuovo tecnico nerazzurro ha saputo trovare subito il feeling giusto con l’attaccante argentino. Che quando è in campo spacca le partite. Come è successo anche nell’ultima gara vittoriosa contro l’Udinese. C’era da rinfrescare il gruppo nerazzurro? Nessun problema neppure su questo fronte. Chivu ha saputo inserire e valorizzare il gioiello Pio Esposito (decisivo pochi giorni fa contro il Lecce) e quel Bonny che si è portato da Parma. Avviso ai naviganti l’Inter sta cercando di scappare via. Chi vuole vincere lo scudetto deve alzare i suoi giri.
Il Napoli, a esempio, deve alzare i giri. La rete di Lobotka permette alla squadra di Conte di togliersi di dosso la fastidiosa pareggite. Ma il Napoli di oggi non basta per vincere lo scudetto e per arrivare a giocarsi la Champions.

Conte deve ritrovare le sue stelle. Ha bisogno dei colpi di De Bruyne e della fisicità di Lukaku. Ha bisogno di ritrovare un undici che abbia la classe e la fisicità per reggere il testa a testa con l’Inter. Siamo in un momento delicato della stagione. La lotta scudetto si somma con le fatiche Europee. Il vero Napoli vale l’Inter. Ma oggi il vero Napoli non c’è. Vedremo come Conte gestirà i vari ritorni. Sono curioso anche di capire se Conte sarà in questo finale di campionato un fattore o un problema. Ultimamente lo vedo troppo elettrico. Il Napoli e Napoli hanno bisogno di un Condottiero più equilibrato.
Vorrei chiudere con un pensiero pere Rocco Commisso. La Fiorentina piange un Presidente che amava il calcio e che ha cercato di vincere anche con il pallone dopo aver vinto nella sua vita da imprenditore. Commisso ci ha messo passione e tanti soldi. Ha conquistato e perso tre finali ma ha costruito il Viola Park un gioiello unico al mondo. Ha combattuto contro chi nel calcio italiano ha vinto accumulando debiti e si è scontrato quando ha provato a costruire il nuovo Franchi con la burocrazia. Negli ultimi mesi ha combattuto con un nemico che non poteva battere. Una malattia che se lo è portato via. Lascia una Fiorentina sana economicamente e che sta cercando di conquistare la salvezza. Penso che presto la società viola potrebbe avere un nuovo Comandante. Intanto mi auguro che Paratici diventi il punto di riferimento della società. In ogni suo aspetto. Almeno è uno che mastica calcio vero.

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