Igli Tare spiega il Milan. E dice la sua sul futuro di Luka Modric
"Ci speravo, poi quando si è concretizzata credo sia stato uno dei giorni più belli della mia vita". Inizia così la lunga intervista del direttore sportivo del Milan Igli Tare, in cui il dirigente albanese parla del momento del suo approdo in rossonero e di tanti temi legati non solo all'attualità.
"E' un cambiamento sostanziale. Con il nome Milan è più facile convincere i giocatori rispetto a quando ero alla Lazio, per la storia del club e anche per le disponibilità finanziarie", ha spiegato in merito alle differenze di lavoro fra Lazio e Milan. Quindi un pensiero su Massimiliano Allegri: "Con lui ho un rapporto molto buono. Ci siamo conosciuti ad inizio stagione, poi non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci meglio, ma dopo la fine del mercato ci siamo frequentati in privato e abbiamo fatto qualche cena insieme. E' una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Cosa ci ha portato a scegliere Allegri? La sua storia, anche il legame che aveva con il Milan, la sua esperienza e soprattutto la sua capacità di saper gestire una piazza importante come quella rossonera".
Quindi Luka Modric, dal suo arrivo al tanto chiacchierato futuro: "Sapevo che da bambino era un tifoso del Milan e quando ci siamo visti e abbiamo parlato del progetto ho visto che aveva delle conoscenze profonde. Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare nel Milan. Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan".










